Etichettatura: bene un marchio per gli alimenti salute

ROMA – “Utilizzare un marchio identificativo che aiuti i consumatori a riconoscere gli alimenti salute e a distinguerne i benefici è una proposta che ci vede molto favorevoli, a condizione che i patti siano chiari e non si facciano sconti su messaggi così importanti come quelli salutistici”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’ Unione Nazionale Consumatori, intervenuto alla conferenza dal titolo: “Le nuove regole per i claims nutrizionali e salutistici”, organizzata da Repubblica Affari & Finanza.
“In Giappone gli alimenti riconosciuti come Foshu – Foods for Specified Health Use, si avvalgono di uno specifico marchio identificativo. Per realizzare lo stesso in Italia sarà essenziale la vigilanza dell’Antitrust su tutti i prodotti alimentari di questo tipo perché è indispensabile – spiega Dona – che vengano assicurate e rispettate precise condizioni, come ad esempio una effettiva vigilanza sulle caratteristiche degli alimenti, sulla correttezza dei claims utilizzati e sulla completezza delle informazioni riguardanti proprietà nutrizionali, salutistiche, posologia, efficacia ed effetti nel tempo, oltre che eventuali controindicazioni, test clinici e studi scientifici a supporto”.