“Giardino delle idee”: al via la “versiliana” aretina

AREZZO – Ogni sera, da sabato 21 giugno a sabato 5 luglio, incontri, musica, dibattiti, libri, film, in quella che si presenta come una sorta di “versiliana” aretina a ingresso gratuito. È il “Giardino delle idee”, un’iniziativa di Fabbrica delle idee, con il contributo e il patrocinio del Comune di Arezzo assessorato alle politiche giovanili, Provincia di Arezzo, Fraternita dei Laici, nel parco a ridosso delle mura presso Piazza San Domenico, subito dopo l’accesso al centro storico da Porta San Biagio. Tutte le sere, dalle ore 20, funziona anche un ristorante pizzeria bar.
“Quest’anno – ha dichiarato l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Arezzo, Lucia De Robertis – l’amministrazione ha pensato di contribuire non solo a livello organizzativo, come nelle due precedenti edizioni, ma anche economico vista la qualità del programma proposto dal ‘Giardino delle idee’, il successo consolidato fra i giovani, l’attenzione ai diversamente abili”.
“Troviamo importante riflettere – ha aggiunto l’assessore alle politiche giovanili della Provincia, Alessandra Dori – su temi come Costituzione e storia italiana degli anni sessanta e settanta. Credo sia un programma ambizioso e per questo da valorizzare, per veicolare gli stessi temi sia fra i giovani sia fra gli adulti che possono riscoprire aspetti sconosciuti di un paese la cui vita politica corrisponde alla loro anagrafe”.
“Il programma è dedicato alla Costituzione italiana – hanno sottolineato Roberto Fiorini e Gianni Faraone della Fabbrica delle idee – nel suo 60esimo compleanno. Ricorrenza, abbiamo pensato, da celebrare nella dovuta maniera visti i valori in essa contenuti. In questi decenni, fatti e persone l’hanno tradita o rispettata: ripartiamo da queste storie, dalla vicenda di Aldo Moro, dalle stragi di mafia e degli anni di piombo, da figure più o meno note della società civile che ci aiuteranno in questo percorso della memoria. Il ‘Giardino’ sarà anche musica, cinema e letteratura, con tanti ospiti di prestigio, dal duo di ‘Caterpillar’, la trasmissione cult di Radio 2, al senatore Giovanni Pellegrino già presidente della commissione parlamentare stragi, dal vicedirettore del Tg5 Toni Capuozzo all’attore del momento Alessio Boni, dal giudice Ferdinando Imposimato ad Andrea Casalegno, il figlio del vicedirettore della “Stampa” Carlo, assassinato dalle BR nel 1978.
Particolare simpatico, due studenti e due studentesse di Stoccarda saranno durante il periodo del cartellone a fare accoglienza: è uno stage finanziato dal console italiano in Germania.
Il ‘Giardino’ è un’idea della Fabbrica delle idee, di Cineforum 2, della libreria universitaria Leggere, dell’associazione from Scratch e dell’associazione Il sorriso, senza i quali non potremmo mettere in piedi un cartellone che con gli anni vorremmo diventasse punto di riferimento dell’estate aretina”.
“Trattiamo indubbiamente temi ‘pesanti’ – ha precisato Stefano Cipriani di Cineforum 2 – per questo abbiamo pensato di aprire le serate in allegria con un omaggio ad Alberto Sordi di alcuni minuti. Sempre per il cinema, voglio sottolineare il carattere internazionale assunto oramai dal concorso di cortometraggi, centinaia di filmati che hanno messo piacevolmente a dura prova la giuria”.
“Tra le previsioni statutarie della Fraternita – ha concluso Rosario Miccichè – c’è il sostegno alle attività culturali, specialmente quelle che nascono nel territorio e vi trovano sedimentazione. Questo programma non poteva quindi che trovare la nostra attenzione e anche qualcosa di più: infatti avremo un punto vendita dei prodotti della nostra azienda agricola che il pubblico potrà acquistare”.