La nazionale U23 in ricognizione a Varese

VARESE – Giornata di sopralluoghi a Varese. Il plotoncino degli atleti facenti parte del “Gruppo lavoro progetto Varese 2008”, guidato dal commissario tecnico Rosario Fina e scortato dalla Polizia locale, ha effettuato una ricognizione sui percorsi che il prossimo settembre ospiteranno i Mondiali di ciclismo su strada. Gli azzurrini Stefano Borchi (Mastromarco Chianti Sensi Grassi), Matteo Busato (U.S. F. Coppi Gazzera Videa), Damiano Caruso (Mastromarco Chianti Sensi Grassi), Marco Coledan (U.C. Trevigiani), Alessandro Colò (Promociclo), Stefano Pirazzi (Team Grigolin Solaris Palazzago), Alessandro Trotta (Bedogni-Natalini_GR.Praga) e Diego Ulissi (G.S.Seano Vangi), campione iridato uscente della categoria juniores, hanno testato sia il circuito della prova in linea sia il tracciato su cui verrà disputata la cronometro.

«Il circuito varesino si rivelerà estremamente selettivo – commenta il commissario tecnico Rosario Fina –. Prima di un vero e proprio attacco dalla testa del gruppo, mi aspetto una significativa scrematura data da chi si staccherà dal gruppo». Interrogato sul percorso della crono, il ct ha dichiarato che «si tratta di un tracciato tecnico, tosto, adatto a passisti-scalatori più che ai passisti veloci».

Da questa sera la nazionale dilettanti sarà in ritiro a Livigno: «Lo stage di allenamento durerà fino al 23: il lavoro sul gruppo è fondamentale per preparare al meglio un appuntamento importante come quello iridato, ancor più se giocato in casa. I ragazzi fino ad ora si sono espressi al meglio: basti notare che, in virtù del secondo posto in Coppa delle Nazioni, l’Italia potrebbe aggiudicarsi la possibilità di schierare al via della prova in linea iridata 6 atleti anziché 5». Le nazioni da battere? «Francia e Olanda» conclude Fina.