Priorità al piano urbanistico e fine della politica delle varianti

“Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’approvazione dell’atto di indirizzo della Cat che secondo noi rappresenta un forte segnale che va in direzione della rapida e prioritaria adozione del Regolamento Urbanistico.
Ciò costituisce un riconoscimento alla nostra costante azione tesa a definire e approvare gli strumenti di pianificazione e di imprimere un sostanziale elemento di discontinuità alla politica delle varianti.
Le linee guida definite nell’atto di indirizzo sottolineano la necessità di rendere prioritario l’uso e la riqualificazione dell’esistente, di limitare fortemente il nuovo consumo di suolo, comunque mirato alla risoluzione delle problematiche reali e non speculative, di un rilancio dell’edilizia agevolata, grande e sentita necessità, di attenzione alle frazioni e di definizione di alcune aree strategiche come impulso a una nuova idea di città nonché a colmare lacune esistenti in termini di servizi e viabilità.
Tutto questo è indubbiamente antitetico alla politica mirata all’espansionismo e allo scriteriato consumo di suolo a fini speculativi.
Adesso ci attendiamo un forte impulso ai lavori di definizione del Regolamento Urbanistico che ragionevolmente potrebbe essere approvato entro l’anno in corso.
In quel percorso non mancherà il nostro impegno a rendere questo strumento un esempio lungimirante di politica urbanistica e un’occasione per ristabilire norme e regole eque e trasparenti.
Chiudiamo dicendo che questa città ha bisogno di una svolta sulla politica urbanistica, ha bisogno di confrontarsi con tutti i soggetti attori di questa materia, ha bisogno dei suggerimenti degli esperti e dei tecnici ma certo non ha bisogno dei consigli di Licio Gelli, tra l’altro espressi in una cornice reazionaria e con valutazioni tendenti a mortificare i principi e fondamenti della democrazia. Davvero di questo non si sente il bisogno."