Un libro all’anno, l’Italia dei lettori pigri tra tv e facebook

MILANO – Leggono poco e scrivono molto, soprattutto sul web. Sono gli italiani dell'era digitale, divisi tra televisione, internet e social network. Nel 2007, infatti, il 43,1% della popolazione italiana con più di sei anni di età (circa 24 milioni di persone) ha dichiarato di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti. Tra questi, però, quasi la metà (il 46,2%) è composta da lettori deboli: oltre 11 milioni di individui, infatti, non leggono più di tre libri all'anno. Ma ne scrivono molto e ovunque sia possibile: blog, facebook, forum specializzati. E' la fotografia scattata da 'laFeltrinelli.it', negozio on line di libri, CD e DVD, che ha confrontato i dati ufficiali dell'Associazione Italiana Editori con quelli presenti nel proprio database, sullo stato di salute dell'editoria italiana.

Nel confronto tra uomini e donne, nel 2007 l'altra metà del cielo si è dichiarata lettrice con il 48,9% contro il 37% dei maschi (nel 2006 questi valori erano, rispettivamente, il 49,5 e il 38,4%). Oltre 10 punti percentuali che, in valori assoluti, corrispondono a circa 14 milioni di donne contro 10 milioni di uomini.

Secondo la ricerca, inoltre, spopolano sul web le recensioni, sempre più spesso consultate prima di fare un acquisto. Il sito della casa editrice ha così recentemente ideato 'Lo Scaffale', una libreria virtuale per meglio presentare quei libri, CD e DVD che più hanno appassionato qualcuno e che può essere facilmente esportato su qualsiasi blog o social network. Al suo interno si possono consultare le recensioni dei lettori: a meno di un mese dal lancio dell'iniziativa, si contano oltre 25.000 scaffali, con il numero cresce di giorno in giorno.

Quali i libri più popolari' Al primo posto Khaled Hosseini, il medico afghano rifugiato negli Stati Uniti: 'Il cacciatore di aquiloni' è stato infatti 'esportato' finora 347 volte all'interno dello 'Scaffale'. Segue 'Gomorra' di Roberto Saviano con 331 preferenze, mentre al terzo posto c'è 'La solitudine dei numeri primi' di Paolo Giordano che totalizza 303 esportazioni. In molti ''trovano utile questo strumento – sostiene Fernando Mantovani, direttore del canale on line 'laFeltrinelli.it' – per confrontare le proprie opinioni e conoscere altri individui con gusti culturali simili'.