Venerdi 23 maggio

AREZZO – Giornata speciale venerdi prossimo per l'ospedale della Gruccia. Azienda sanitaria, Conferenza dei Sindaci, Tribunale per i Diritti del malato, Federconsumatori, Rotary Club Valdarno, Calcit, Amici del Cuore, Avo, sindacati pensionati e poi, ancora, scuole di vario ordine e grado, si sono dati appuntamento al presidio ospedaliero valdarnese per presentare un progetto pensato ed ideato congiuntamente.
Un progetto sperimentale ed, al contempo, innovativo che pone al centro dell'attenzione il tema della gestione del paziente oncologico e la prevenzione delle neoplasie, con particolare riferimento a quelle patologie che sono già oggetto di campagne di screening: mammella, colon retto e cervice uterina.

"Quello che presenteremo venerdi mattina – afferma Massimo Gialli, direttore dell'ospedale – è un progetto su cui stiamo lavorando da mesi assieme alle istituzioni locali, alle associazioni di volontariato e alle scuole valdarnesi, che ci vedrà impegnati, ognuno per la propria parte, durante tutto l'anno".

Nel corso della mattinata, a partire dalle ore 9,00, alcuni esperti faranno il punto della situazione sull'andamento degli screening nella nostra provincia, con particolare riferimento al Valdarno. Sarà poi presentato un modello organizzativo dei servizi oncologici in cui spicca una nuova figura professionale, quella del "Tutor assistenziale", recentemente introdotta dal nuovo piano sanitario regionale.
"Il tutor – ci dice ancora Gialli – è un infermiere del centro oncologico, appositamente formato. Sarà lui, in accordo con il personale medico, a garantire la presa in carico, a prendere i primi contatti con quei pazienti a cui sia stata diagnosticata una neoplasia, aiutandoli a districarsi nel complesso percorso diagnostico terapeutico, informandoli sulle opportunità offerte. Con il tutor assistenziale e con le altre iniziative satellite programmate (conferenze scientifiche, dibattiti, momenti informativi e incontri con i cittadini, ecc) si cerca di arginare una delle principali causa di scontento dei cittadini, evidenziata anche da una recente indagine regionale: la carenza di informazioni."

In occasione dell'iniziativa, nella hall dell'ospedale, sarà allestita una mostra fotografica che ripercorre la storia della sanità in Valdarno, accanto ad un vasto assortimento di attrezzature scientifiche d'epoca.
Saranno esposti anche i lavori realizzati dai ragazzi delle scuole: manifesti sulla prevenzione dei tumori, pagine web dedicate allo screening ed ai percorsi assistenziali, video con intervista ad una donna che racconta la sua esperienza con la malattia.