Alcol, Milano apripista ai comuni per il divieto agli under 16

Roma – Da oggi i ragazzi milanesi con meno di 16 anni non potranno acquistare o consumare alcolici in strada o nei locali. Nel mirino del sindaco Letizia Moratti, che ha firmato – primo Comune in Italia – un'ordinanza in proposito (valida per 4 mesi in via sperimentale), non solo gli esercenti compiacenti, ma i giovani stessi. Il divieto riguarda dunque la vendita, la somministrazione, il consumo, la detenzione e anche la cessione gratuita. La multa di 450 euro (che diventerà di 500 euro se non sarà pagata entro i primi cinque giorni) sarà recapitata ai genitori.

Un'ordinanza che sta già facendo proseliti. ''Siamo consapevoli che il problema non si risolve con un'ordinanza. Ma vogliamo contribuire a ridurre la portata di un fenomeno con cui, anche nella nostra realtà, bisogna purtroppo fare i conti''. Lo ha detto il sindaco di Caltagirone, grosso centro in provincia di Catania, Francesco Pignataro, in merito all'ordinanza da lui emessa, che da oggi entra in vigore per arginare il fenomeno dell'alcolismo e che vieta la vendita e la somministrazione, ai giovani con meno di 16 anni, di bevande alcoliche di qualunque gradazione. Sono previste sanzioni, per i titolari degli esercizi commerciali che violeranno i divieti, da 25 a 250 euro. Per il primo cittadino di Caltagirone, come si legge oggi sul quotidiano La Sicilia con ''tale provvedimento, insieme all'impegno di tutti, si può sicuramente contribuire allo scopo. Sappiamo di poter contare sulla piena collaborazione delle Forze dell'ordine, delle associazioni di categoria e degli stessi operatori, oltre che sul sostegno delle famiglie''.

Sulla stessa scia anche il Comune di Vercelli, che ha vietato la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni. L'ordinanza, firmata dal sindaco del comune piemontese Andrea Corsaro, entrarà in vigore da questa sera. Il provvedimento, tuttavia, spiega il comando dei vigili, è più restrittivo rispetto a quello emanato nel capoluogo lombardo. Il divieto di somministrazione e vendita ai 16enni viene esteso dalle 22 alle 6 anche ai minori di 18 anni. Gli esercenti che non ottempereranno all'ordinanza potranno essere soggetti ad una sanzione di 500 euro, mentre per i minorenni la multa sarà di 100.

"Chiedo una rivolta dei produttori di vino contro le insensatezze della Moratti. L'economia agricola e la produzione di vino sono tra le cose più straordinarie che ha l'Italia. Ma pensate che Sarkozy possa mai vietare di bere il Bordeaux? Ma stanno impazzendo tutti? Al contrario di quel che fa la Moratti, occorre educare i giovani a bere il vino, i vini italiani. Se c'è qualcosa da vietare sono la Coca Cola, la Fanta e altri intrugli simili", ha commentato il sindaco di Salemi (Trapani), Vittorio Sgarbi dopo la decisione del sindaco di Milano di vietare l'alcol ai minori di 16 anni. "Salemi, quale Città del Vino, si candida a diventare la città della libertà assoluta di bere. Faccio un appello: vengano tutti i giovani a Salemi dove si può bere liberamente – ha aggiunto Sgarbi – Bere bene significa evitare i superalcolici. Limitare l'alcool indistintamente vuol dire invece limitare anche il vino. E limitare il vino è come limitare il pane alle persone".

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign