Febbre suina, in Italia nessuno stop all’imbarco

Roma – Per il momento non è previsto nessun potenziamento dei presidi nei principali aeroporti italiani, in seguito all'acuirsi del virus H1N1, meglio conosciuto come influenza suina. Ma, come previsto dallo scorso aprile, resta un monitoraggio attento sui passeggeri in arrivo da Stati Uniti, Gran Bretagna e Messico.

Resta, insomma, l'allerta 5, fanno sapere dal ministero, ''che già prevede una serie di misure efficaci di prevenzione e controllo'' dell'influenza. Tra queste, anche autoambulanze pronte a trasportare i casi sospetti nei più vicini ospedali italiani.

Nell'aeroporto di Fiumicino, ad esempio, nell'area arrivi sono esposti messaggi del ministero della Salute, in lingua italiana e inglese, con suggerimenti per chi parte o torna dai Paesi affetti dal virus.

Articlolo scritto da: Adnkronos