Home Attualità Jackson, il medico lo lasciò dopo avergli dato un anenestetico

Jackson, il medico lo lasciò dopo avergli dato un anenestetico

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LOS ANGELES – Il medico personale di Michael Jackson, Conrad Murray, lasciò solo il cantante dopo avergli somministrato un potente anestetico, il profopol. Lo hanno riferito al Los Angeles Times tre persone al corrente delle indagini. Il cardiologo si era assentato per fare alcune telefonate. Al suo ritorno trovò il re del pop che non respirava.

Murray, sotto indagine per omicidio colposo, si era procurato legalmente in un farmacia di Las Vegas il profopol, un anestetico usato in camera operatoria, e lo somministrava a Jackson come trattamento per l'insonnia.

Interrogato dalla polizia due giorni dopo la morte di Jackson, Murray aveva ammesso di aver somministrato l'anestetico al cantante all'alba del 25 giugno. Il re del pop era appena tornato a casa da una faticosa prova per il futuro tour di concerti, ma non riusciva a prendere sonno.

Secondo una fonte, Jackson usava il profopol da una decina di anni come aiuto per dormire. Murray avrebbe detto alla polizia di averglielo somministrato ripetutamente da quando era diventato in maggio il suo medico personale, incarico per il quale riceveva 150mila dollari al mese. Non avendo mai avuto problemi in passato, il medico disse di essersi sentito tranquillo a lasciare Jackson per fare qualche telefonata. Non è chiaro quanto tempo sia rimasto assente dalla stanza del re del pop.

L'autopsia, scrive il quotidiano, ha riscontrato altre medicine, fra cui un ansiolitico nel corpo di Jackson, oltre a tracce di profopol. Gli altri farmaci potrebbero aver amplificato l'effetto dell'anestetico con effetti sulla respirazione di Jackson. Un altro fattore può essere stato la storia clinica di abusi di farmaci da parte del cantante, e in particolare il lungo uso del profopol.

Articlolo scritto da: Adnkronos