La Procura di Roma aprirà un’inchiesta sulla morte della bambina

ROMA – Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha appreso con "profondo sgomento" la notizia del tragico incidente, che ha visto coinvolto un contingente italiano, avvenuto questa mattina nei pressi di Herat che ha causato la morte di una bambina afghana e il ferimento di altre tre persone.

Il titolare della Farnesina esprime il suo profondo dolore per il destino di vittime innocenti di una tragica situazione che, purtroppo, estremisti e terroristi hanno creato in quel Paese, e la sua piena solidarietà alle famiglie delle persone ferite.

L'impegno italiano in Afghanistan resta rivolto a ristabilire la stabilità e la sicurezza della regione a vantaggio del benessere della popolazione civile afgana. "L'Italia continuerà con i suoi valorosi soldati impegnati nella missione di pace a garantire alla popolazione civile afghana le condizioni di massima sicurezza", afferma ancora il titolare della Farnesina.

A quanto apprende l'ADNKRONOS, la Procura della Repubblica di Roma aprirà un'inchiesta sull'incidente nella zona di Herat, dove una bambina afghana di 13 anni è morta.

Una vettura Toyota Corolla Bianca Sw si era lanciata a forte velocità verso una pattuglia dell'Omlt (Operation mentoring laison team) e i militari hanno prontamente attuato tutte le procedure di segnalazione.

Dopo che l'autovettura continuava la propria corsa, nonostante i segnali luminosi ed i colpi di avvertimento, i militari hanno fatto fuoco contro il vano motore. Un colpo ha raggiunto la tredicenne, mentre altri tre occupanti della Toyota sono rimasti feriti.

Articlolo scritto da: Adnkronos