Rapporti sessuali con un 13enne: arrestata assistente sociale

Milano – Un'assistente sociale di 30 anni è stata arrestata dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale. La donna, secondo gli inquirenti, avrebbe intrattenuto rapporti sessuali con un ragazzino di 13 anni, che doveva seguire negli studi. A denunciarla è stata la madre del minore. Quello che era solo un sospetto della donna si è trasformato in qualcosa di più quando i carabinieri hanno scoperto i due in intimità nell'abitazione del ragazzino.

L'adolescente, che tra poco compirà 14 anni, ha dichiarato di essere stato consenziente. La sua 'insegnante' però è stata ugualmente arrestata perché, anche se il minore è consenziente, la legge ritiene violenza sessuale i rapporti con adolescenti che non hanno ancora compiuto 14 anni. Non solo: l'età del consenso sale a 16 anni se l'adulto in causa ha qualche forma di autorità sul minore, oppure vive nella stessa casa, e a 18 anni se il fatto è commesso da un genitore (anche adottivo), da un ascendente, da un convivente di questi ultimi o dal tutore.

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign