Somalia, ore di angoscia per gli ostaggi italiani

92

ROMA – Massima cautela da parte del Farnesina dopo la notizia diffusa da alcuni parenti dei nostri connazionali tenuti in ostaggio dai pirati somali. Secondo quanto si è appreso, i sequestratori della nave Buccaneer avrebbero lanciato un ultimatum di 72 ore per avviare una trattativa. In caso contrario hanno minacciato di uccidere i 16 marinai prigionieri, fra cui dieci italiani, che si trovano in mano ai pirati somali dallo scorso 11 aprile.

In una nota però, la Farnesina precisa che ne' l'armatore della nave ne' l'ambasciatore d'Italia presso il governo somalo di transizione, nei loro contatti, hanno riferito che i rapitori si siano espressi in questi termini e che, in conseguenza, non si ha alcun riscontro del presunto ultimatum.

Claudio Bartolotti, l'armatore del rimorchiatore battente bandiera italiana, conferma: "A noi non e' arrivata nessuna comunicazione, alcuni famigliari, in costante contatto con i marinai, ci hanno riferito di questa telefonata. E' probabile, vista la situazione in cui si trovano, che abbiano vissuto un momento di pressione".

Il ministro degli Esteri Franco Frattini intanto, ha deciso di inviare in Somalia Margherita Boniver, presidente del Comitato parlamentare Schengen e immigrazione, recentemente nominata ''Inviato Speciale per le emergenze umanitarie'', per facilitare la positiva soluzione della vicenda.

"Ho parlato con l'Unita' di crisi della Farnesina e posso dire che sara' una missione mirata che si svolgera' nei prossimi giorni e sara' basata in Kenya" conferma Boniver.

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign