Fuori dalla finale Moro e Ruggeri, passano Pupo-Principe-Canoni

SANREMO – Primi vincitori al Festival della canzone: Tony Maiello con 'Il linguaggio della resa' vince nella categoria Nuova Generazione mentre Nina Zilli, con 'L'uomo che amava le donne', si aggiudica il premio della critica 'Mia Martini', sempre per i Giovani.
Fuori dalla gara dei Big Fabrizio Moro, con 'Non è una canzone', ed Enrico Ruggeri, con 'La notte della fate'. I due artisti non vanno dunque in finale. Il verdetto è stato deciso dal voto della Sanremo Festival Orchestra combinato con il televoto. Passa invece alla serata conclusiva il trio composto da Pupo, Emanuele Filiberto di Savoia e Luca Canonici, una ammissione accolta da sonori fischi della platea dell'Ariston. Di fronte alla reazione del pubblico in sala, Antonella Clerici, prima di chiudere la trasmissione, ha detto: "Il pubblico è diviso ma il televoto è del popolo".
La gara inizia con la canzone piu amata dalla critica di questo festival, 'Ricomincio da qui' di Malika Ayane che arricchisce la sua performance con una coreografia dell'etoile Sabrina Brazzo accompagnata dal corpo di ballo della Scala. Il secondo ad esibirsi è Simone Cristicchi con il coro dei minatori di Santa Fiora. Poi Irene Grandi che convince nel duetto con l'attore Marco Cocci, che è anche il frontman della band Malfunk. E si sente. Segue la seconda Irene del festival con i Nomadi e per l'occasione anche con Mousse T e Suzie. E' il turno di Marco Mengoni con la Solis String Orchestra in 'Credimi ancora'. Il blocco dei primi sei artisti in gara si conclude con il controverso trio Pupo-Emanuale Filiberto-Luca Canonici che oltre alle soprano Divas ha chiamato come guest star il ct della Nazionale Marcello Lippi. E a sorpresa, nella serata decisiva, Pupo cambia il testo nella sua parte più discussa, quella che ricordava l'esilio di Emanuele Filiberto, che sparisce per diventare una celebrazione della vittoria dell'Italia ai Mondiali del 2006. Ma questo non basta per evitare i fischi di parte della platea.
Poco dopo le 22 entra in scena la superstar della serata Jennifer Lopez che esegue 'What is love' accompagnata da un gruppo di ballerini con cui esegue la coreografia del pezzo. E nell'intervista con la Clerici confessa subito dopo che è proprio il ballo a tenerla in forma. "E' vero che le sue gambe e il suo sedere sono assicurati per una cifra esorbitante?", chiede la Clerici. "No – risponde Jennifer – è una voce che è girata ma è senza fondamento". L'attrice e cantante parla del suo ruolo di mamma di due gemelli nati due anni fa, del suo amore per la famiglia e del fatto che finora è riuscita sempre a conciliare anche i momenti più intensi di lavoro con il tempo da dedicare ai figli e al marito. "Hai rimpianti?", chiede Antonella. "Veramente no. Mi piace quello che faccio. Certo, come tutti, di errori ne ho fatti. Ma sono orgogliosa di quello che ho fatto e sono stata molto fortunata", dice prima di dare appuntamento al pubblico per il suo secondo intervento.
Parte il secondo blocco di sei Aristi in gara: inizia il favoritissimo Valerio Scanu con Alessandra Amoroso, prosegue Arisa (per la prima volta senza occhiali) che offre una piacevolissima versione di 'Malamorenò' con la Lino Patruno Jazz Band, poi Enrico Ruggeri, che invece gli occhiali bianchi se li rimette dopo tanti anni per esibirsi con la sua ex band, i Decibel. E ancora: Noemi (che entra in scena con un cerchietto da cui sporgono due piccole corna argentate) con i Kataklò, Fabrizio Moro con Jarabe De Palo e Dj Jad e infine Povia con Marco Masini e la baby ballerina Bettina Bernardi.
Dopo la fine delle esibizioni dei Big, la scena torna tutta per Jennifer Lopez, che esegue live un medley dei suoi cinque grandi successi, 'Jenny for the block', 'Waiting for tonigth', 'Love don't cost a thing', 'Get right' e 'Let's get loud', dando prova della sue grandi doti di showgirl danzando con i suoi ballerini durante tutta la performance. Quando la star Usa lascia il palco, la Clerici annuncia lo stop al televoto per i Big. E parte la gara dei quattro finalisti della categoria Nuova Generazione. Inizia la minorenne Jessica Brando con 'Dove non ci sono ore' (che non rischia di andare in onda registrata perché si esibisce prima di mezzanotte, alle 23.23). Seguono Tony Maiello con 'Il linguaggio della resa', Luca Marino con 'Non mi dai pace' e Nina Zilli con 'L'uomo che amava le donne'.
Mentre si dà il tempo al pubblico di televotare anche i giovani, arrivano in scena i Tokyo Hotel che cantano live con l'orchestra 'World behind my wall'. E in attesa del verdetto, il festival riprende il filone artistocratico ma questa volta per fiction: dopo il Principe Emanuele Filierto e la Regina Rania di Giordania, arriva sul palco la protagonista della fiction di Raiuno sulla Principessa Sissi, Cristiana Capotondi. La Capotondi balla sul palco dell'Ariston con un principe azzurro e sul finale si uniscono al walzer anche Daniel Ezralow e Antonella Clerici, che per l'occasione indossa sull'abito un'ampissima gonna di tulle. Sul finale la conduttrice regala un altro momento di spettacolo in chiave sexy, quando torna in scena la consolle di Bob Sinclair e lei arriva inguainata in pantaloni di lattex e si scatena.

Articlolo scritto da: Adnkronos