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Impresa Roma, battuta l’Inter all’Olimpico

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Impresa Roma, battuta l’Inter all’Olimpico

ROMA – Adesso si', il campionato e' veramente riaperto. La Roma batte l'Inter 2-1 e piomba sui nerazzurri, che ora hanno solo 1 punto di vantaggio in classifica. Il big match della 31esima giornata premia la formazione di Claudio Ranieri, che vince con merito e si prepara ad affrontare la volata tricolore con il morale alle stelle. La nervosa Inter di Jose' Mourinho torna a casa con 0 punti, 7 ammonizioni e 2 pali e mezzo. I campioni d'Italia, a 7 gare dalla fine del torneo, fanno i conti con una classifica inimmaginabile fino a un paio di mesi fa. Inter 63 punti, Roma 62 e Milan, impegnato domani con la Lazio, in agguato a 59.
Ogni partita diventa fondamentale, ogni errore rischia di essere fatale: lo dimostrano i 90' dell'Olimpico, che si infiammano proprio per una colossale 'papera'. L'equilibrio salta al 17', con la determinante collaborazione di Julio Cesar. Il portiere nerazzurro pasticcia sul debole colpo di testa di Burdisso, De Rossi piomba sul pallone vagante: 1-0. Dalla panchina, Mourinho prova a scuotere i suoi giocatori. I campioni d'Italia incassano il colpo e provano a ripartire.
Sneijder e Stankovic provano a spaventare Julio Sergio al 19' e al 23' con conclusioni dalla distanza: il portiere giallorosso controlla senza intervenire. Rischia di piu' al 29' Julio Cesar: il destro di Vucinic, deviato, si spegne ad un soffio dal palo. Questione di centimetri anche al 32', quando Riise spara su punizione da 25 metri. L'Inter soffre e fatica ad arginare gli ispirati Vucinic e Menez, capaci di creare qualcosa ogni volta che entrano in possesso di palla. Al 37' serve un intervento del 'vero' Julio Cesar per evitare il raddoppio giallorosso: sassata di Vucinic su punizione, il portiere respinge. Dopo una lunga sofferenza, l'Inter esce dal guscio e fa tremare l'Olimpico. Al 41' Samuel decolla sul corner proveniente da destra, traversa piena. Il primo tempo ad alta tensione si chiude con le proteste nerazzurre: Milito va giu' in area reclamando per una trattenuta di Burdisso, l'arbitro Morganti fa proseguire.
La coppia argentina e' protagonista anche della prima azione della ripresa: diagonale di Milito, Burdisso ci mette il piede e il pallone scheggia l'incrocio. L'Inter e' una squadra diversa rispetto a quella della prima frazione: adesso la capolista prova a spingere con continuita'. Al 52' Julio Sergio e' attento sul sinistro di Sneijder, che cerca di fare centro dal limite dell'area. La Roma, meno brillante dopo l'intervallo, riesce comunque a rendersi pericolosa. Al 55' Toni svetta sulla punizione calciata da sinistra, colpo di testa e palla alta di nulla. Mourinho getta nella mischia anche Pandev e l'Inter assume un assetto ultra-offensivo.
La mossa si rivela azzeccata, o almeno fortunata, visto che al 66' arriva il pareggio. Snejider comincia e rifinisce l'azione che si conclude con il tocco ravvicinato di Milito: 1-1, ma pesa l'evidente doppio fuorigioco iniziale di Milito e Pandev. Il guardalinee non sbandiera, l'arbitro convalida. Il gol regala ai nerazzurri sicurezza e tranquillita': gli ospiti sembrano pronti ad aggredire il match e, invece, vengono puniti. Un tiro sballato di Taddei si trasforma in un assist al bacio per Toni: rasoterra vincente, 2-1 al 73'. L'Inter avrebbe il tempo per tentare una nuova rimonta ma in quasi 20 minuti crea poco o nulla.
Bisogna aspettare l'84' per vedere all'opera Eto'o: il camerunense, impalpabile per tutto il match, spara alle stelle. La Roma, con Totti in campo negli ultimi minuti, congela il pallone. Prima del 90' i giallorossi reclamano un rigore evidente per l'atterramento di Brighi ad opera di Julio Cesar: Morganti ammonisce il romanista per simulazione. I brividi non sono finiti, perche' ci sono anche 5 minuti di recupero. Al 94', Milito ha a disposizione una palla d'oro: sinistro a colpo sicuro, palo pieno. La Roma fa festa e sogna, l'Inter va k.o. e trema.

Articlolo scritto da: Adnkronos