Giostra del Saracino: seconda giornata di prove dei giostratori

Arezzo – Due giornate di prove se ne sono già andate ed in entrambe si è avuto almeno un intoppo. Se infatti la serata di sabato è iniziata con notevole ritardo per il guasto del generatore di elettricità costringendo i quartieri ad usufruire della metà del tempo a disposizione ieri è stato il Buratto a da re problemi. Per un guasto alla molla dell'automa principale si era provveduto a montare quello di riserva prima ancora che iniziassero le prove dei giostratori di riserva. Tutto bene fino a quando Elia Cicerchia (Porta Santo Spirito) non ha colpito il cartellone e la molla del Buratto non è scattata. Abbiamo potuto vedere la carriera di Cicerchia solo attraverso una registrazione effettuata da un appassionato e non ci è parsa perfetta. Comunque il mancato funzionamento dell'automa poteva creare problemi seri al giovanissimo giostratore che invece si è districato benissimo nell'improvvisa situazione. Per tutto il proseguo della serata il Buratto ha poi fatto il suo dovere sino in fondo. Tra i giostratori titolari da notare i due giostratori di Porta Sant'Andrea che, nei numerosi tiri effettuati hanno quasi sempre fatto fermare la punta della lancia nella stessa posizione. All'incrocio tra il cinque ed il quattro. Segno questo di una preparazione ed una intesa tra il cavaliere ed il proprio destriero quasi perfetta. Tra gli altri quartieri lavoro intenso per tutti con i Giostratori di Porta Crucifera che hanno diviso la mezz'ora a loro disposizione quasi equamente tra i loro cavalli. Prima parte con Enola Gay e Cat rispettivamente per Carlo Farsetti e Alessandro Vannozzi che negli ultimi minuti hanno poi provato Carlito Brigante e Longia.

Articlolo scritto da: Marco Rosati