Lucherini: ‘Valorizzare la Giostra è strategico per rilancio turismo’

Arezzo – “All’interno del progetto per la rinascita della città, anche e soprattutto dal punto di vista del turismo, la Giostra del Saracino riveste un’importanza strategica. Una manifestazione di questo spessore sotto il profilo folcloristico e culturale, deve essere valorizzata molto più di quanto non stia accadendo adesso.
Tanti probabilmente dimenticano che la Giostra, nel suo genere, è la rievocazione più nobile e importante del panorama nazionale. Si richiama a un periodo storico preciso, a quando il mondo occidentale e quello islamico erano in conflitto tra di loro. Arezzo già nel Medioevo aveva quattro porte d’accesso alla città che si aprivano la mattina e si chiudevano la sera, sorvegliate da polizie zonali che, in tempo di Crociate, andavano a formare l’esercito aretino. Nessun’altra manifestazione storica ha una tradizione così ricca e affascinante alle spalle.
E allora, come Siena è la città del Palio, Arezzo dev’essere la città della Giostra. Non è concepibile ricordarsi dei quartieri e delle tante vite vissute che ci sono dietro, soltanto due volte all’anno. Nei giorni scorsi ho preso visione e condiviso un documento stilato dai quattro Rettori con cui viene evidenziata la necessità di una struttura amministrativa e organizzativa specifica per l’Istituzione, che deve avere una sede propria e uno staff a disposizione. Occorre un’azione profonda da parte dell’amministrazione comunale per assecondare il sempre maggiore interesse che circonda la vita dei quartieri. Se la Giostra, come credo, può rappresentare un meraviglioso catalizzatore per il turismo, bisogna crederci fino in fondo, offrire sostegno nella ricerca di contributi economici, incrementarne la visibilità e la promozione nei mass media.
Sarà compito del Comune trovare soluzione anche al problema della sede di Porta del Foro e cominciare a pensare alla sostituzione dei costumi dei figuranti, in modo da non farsi cogliere impreparati nel momento della necessità. La Giostra non è soltanto la lancia d’oro e il Buratto che gira in piazza Grande, è un simbolo straordinario della città sul quale investire e puntare”.