Macrì: ‘Fanfani, le Confuse Promesse Future’

Arezzo – «Macrì candidato a Sindaco per AREZZO DOMANI interviene sugli ultimi annunci roboanti del sindaco Fanfani. Dopo aver tenuto nel freezer la delega al Piano Strutturale per anni – dichiara Macrì – partorendo una maratona last-minute di approvazioni selvagge in Consiglio Comunale, a pochi giorni dalla fine del suo mandato fa sapere che l’impostazione al Piano del 2003, non gli piace. Ma Fanfani ha avuto cinque anni per cambiarla, cosa ha fatto in tutto questo tempo? Non gli piace, ma poi alcune opere previste dalla giunta precedente di centro-destra le ha avviate.

Nel delirio elettorale da un lato promette opere roboanti come un nuovo stadio, un velodromo, un palasport ed altro, e dall’altra parte per il rifacimento delle tribune della Giostra del Saracino dichiara che non ci sono soldi dopo che i Quartieri sono anni che reclamano questa esigenza.

Prima sarebbe meglio curare quello che la tradizione peculiare e di immagine di Arezzo come la Giostra, la Fiera Antiquaria, il Polifonico, e poi pensare al resto. Queste manifestazioni cardine non sono mai state sfiorate da un piano marketing promozionale, ed hanno vissuto una vita come rivolte alla Cittadinanza, e non come motore di sviluppo turistico della città, come invece è previsto nel mio Programma per Arezzo.

Fanfani ha edificato molte parole, ma pochi fatti, portando Arezzo alla stasi quando invece vi era bisogno di un impulso determinante. »

Articlolo scritto da: Francesco Macri