Macrì inizia suo viaggio elettorale per costruire l’Arezzo del domani

Arezzo – Dichiarazione del vicepresidente del Consiglio Comunale Francesco Macrì: “La prima tappa è stata presso la Confcommercio di Arezzo, la maggiore associazione di categoria del territorio. Turismo, credito e un progetto per la città del futuro i punti di contatto con l’associazione di via XXV aprile. E poi l’idea di una ‘Commissione Attalì’ per lo sviluppo di Arezzo”.
Così il vicepresidente del Consiglio Comunale Francesco Macrì presenta il suo appuntamento ufficiale d’esordio a cui altri ne seguiranno “per delineare un disegno complessivo di crescita per la città. Non intendo certo correre una gara da ‘comprimario’ – prosegue Macrì – ma presentarmi come candidato di una fetta importante della società civile aretina. E stando almeno all’entusiasmo che circonda le mie prime mosse da candidato sindaco sembra che questo messaggio sia stato già compreso. Non avrò l’appoggio ufficiale del centrodestra, che punta ufficialmente sulla Sestini, ma di gente che sostiene la mia candidatura ce n’è effettivamente tanta.
Da evento non previsto, da ‘cigno nero’, intendo muovermi a 360 gradi, incontrando cittadini, associazioni, enti economici. Il primo di questi è stato con Confcommercio, la ‘mia’ associazione all’interno della quale sono impegnato nel sindacato albergatori come vicepresidente provinciale.
Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato i vertici dell’organizzazione, dal presidente Benito Butali, al direttore Franco Marinoni, dai vicepresidenti al presidente della Camera di Commercio Giovanni Tricca, ho presentato idee, progetti e programmi, incontrando, com’era inevitabile, il consenso dei ‘colleghi’.
Ovviamente, la Confcommercio, com’è tradizione, non si schiera e non partecipa alla competizione elettorale sostenendo questo o quel candidato. I punti di convergenza però sono stati molti: valorizzazione del turismo, recupero di pezzi importanti di città, migliore utilizzazione delle risorse per promuovere gli eventi, iniziative per il credito, innovazione tecnologica ma anche per il sociale, gli anziani, i giovani, il vero motore del rinnovamento culturale e sociale, una risorsa vitale a cui attingere a piene mani nell’ottica del ricambio generazionale.
Ma soprattutto il ‘Progetto della città che vogliamo’, portato avanti dal presidente della Camera di Commercio Giovanni Tricca, non a caso albergatore, è stato il punto di maggiore sintonia, come pure l’idea della commissione Attalì all’italiana che intendo riproporre a livello provinciale. Una grande fucina di idee e di progetti per la crescita e lo sviluppo della città che tenga insieme tutte le personalità più vivaci e importanti della società civile, dell’economia, delle istituzioni. È questo il grande obbiettivo di ‘Arezzo Domani’, la vera novità nel panorama politico cittadino, la vera alternativa alle varie componenti di centrodestra e di centrosinistra per un reale cambiamento della vita pubblica, un grande progetto per il futuro del territorio che tenga conto non delle appartenenze ma che si basi sulla qualità delle persone e sulla bontà delle idee.
Ho constatato favorevolmente la disponibilità di Confcommercio al dialogo e la valutazione concorde sulla necessità di un rilancio di Arezzo a tutti i livelli e soprattutto sui temi che più interessano la categoria.
C’è bisogno di una nuova stagione della politica e io – conclude Macrì – sono pronto a impegnarmi per scrivere questa nuova pagina della politica cittadina, forte anche della mia esperienza di imprenditore, tenendo ben presente le indicazioni che mi vengono da questo viaggio elettorale che continuerà in mezzo alla gente, in continuo e costante dialogo con tutte le componenti economiche e sociali di Arezzo."