Corso BLSD, gli allenatori del Santa Firmina si mettono in gioco

Per una sera i palloni e le casacche sono rimaste nelle ceste in magazzino e gli allenatori si sono messi in gioco per imparare a loro volta perché con la sicurezza e ancora prima con la salute non si scherza. Ecco perché il Santa Firmina ha voluto inserire nel suo programma 2012/2013 una serie di incontri per formare e preparare i propri dirigenti e allenatori in caso di infortuni sul rettangolo di gioco. Negli ultimi mesi molte società sportive hanno iniziato a dotarsi di defibrillatori soprattutto dopo i recenti fatti di cronaca che hanno scosso e non poco l’ambiente sportivo. A Santa Firmina però il defibrillatore è già arrivato ormai da alcuni anni, pagato dalla stessa società per il bene dei propri tesserati E con la speranza di non doverne mai fare uso. Nonostante tutto però la società ha voluto formare i propri allenatori con un corso gratuito e organizzato dai dirigenti gialloverdi. E’ stata la dottoressa Claudia Recine, ex primario del reparto di rianimazione dell’Ospedale San Donato di Arezzo a impartire le nozioni per un corretto massaggio cardiaco e soprattutto le modalità di utilizzo del defibrillatore su un paziente, con esercitazioni, prove e domande dello staff tecnico gialloverde che ha voluto mettersi alla prova.