Home Nazionale Per aspiranti manager di Cda un percorso anche al maschile

Per aspiranti manager di Cda un percorso anche al maschile

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Roma, 6 mag. (Labitalia) – Nel 2012, l'obiettivo era stato quello di intervenire in modo rapido e al tempo stesso approfondito di fronte a una scadenza: l'entrata in vigore della legge che prevede una quota di presenze femminili di almeno il 20% negli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in borsa, le cosiddette 'quote rosa'. E così lo scorso anno Gea, società di consulenza strategica indipendente che opera nei settori chiave del made in Italy e che dal 1965 accompagna le imprese italiane nella loro crescita, aveva messo a punto un programma dedicato esclusivamente a donne manager, imprenditrici e professioniste. Oggi, quella legge è realtà e obbliga a un superiore livello di consapevolezza e di cultura per trasformare un Cda in una vera squadra efficiente, affiatata e vincente. Il tema di un management e di un team efficace non riguarda però soltanto le società quotate, e soprattutto non riguarda solo le donne, ma investe tutte le aziende che vogliono restare competitive. Per questo, Gea ha ideato un nuovo percorso di formazione, per rafforzare le competenze nei ruoli di governance, rivolto a manager, imprenditori e professionisti che aspirino a entrare o facciano già parte di Consigli di amministrazione. Ma non solo rivolto a donne: questa volta, infatti, l'appuntamento è aperto anche agli uomini. La premessa è che, in Italia, vi sono sicuramente numerosi manager, imprenditori e imprenditrici e professionisti che hanno titoli e competenze per essere protagonisti in ruoli primari e di governance. Tuttavia, chi aspira a questi incarichi deve essere pronto e capace di arricchire il proprio bagaglio e appeal professionale. "Questa è stata la ragione che ha spinto noi di Gea a organizzare, primi in Italia, un programma executive dedicato alle donne nei Cda. Siamo ormai alla terza edizione e abbiamo deciso di aprire le porte anche agli uomini: perché nel mondo reale la composizione di un Cda è mista. Il nostro intento è migliorare le competenze di chi ha, o vuole avere, ruoli di governance. E daremo, comunque, continuità con nuovi progetti e iniziative al tema 'Donne nei Cda', a cui teniamo sempre molto", spiega Enzo Losito Bellavigna, partner Gea e direttore del 'Programma Executive'.
Gea ha così ideato 'Donne & uomini nei Cda. Rafforzare le competenze per ruoli di governance': un programma articolato in quattordici moduli per sette giornate, più una opzionale, che prevede incontri formativi strutturati come workshop interattivi e che avranno luogo a Milano nel mese di maggio: venerdì 10, sabato 11, giovedì 16, venerdì 17, sabato 18, giovedì 23, venerdì 24 e sabato 25.
Il corso è pensato per persone con elevate doti di leadership e che abbiano raggiunto posizioni senior e di responsabilità all'interno di aziende industriali, commerciali, di servizi – banche, assicurazioni, intermediazione finanziaria, distribuzione, It, telco, Internet – ma anche studi legali e professionali, aziende pubbliche, enti e organizzazioni. L'iniziativa è riservata a un numero limitato di partecipanti per garantire la massima interattività con i docenti coinvolti e il maggior approfondimento possibile dei temi affrontati. Una palestra in cui allenarsi a uno dei ruoli manageriali più complessi. Cosa distingue un Cda che funziona da uno inefficace? Cosa rende una squadra capace di garantire creazione di valore e continuità d'impresa superiori alla media? Quali sono le best practice e quali gli approcci da evitare? Cosa ci si aspetta realmente da un consigliere non esecutivo in termini di mind-set, competenze, contribuzione? Come si può fare davvero la differenza in un Cda? Come vanno gestiti i primi 100 giorni da board member? Sono, questi, alcuni degli interrogativi più comuni e sono i temi che verranno sviluppati durante le diverse sessioni del programma di Gea.
Non mancheranno, inoltre, importanti testimonianze da parte di consiglieri di amministrazione ed esperti di società, quotate e non, sui temi affrontati nei singoli incontri per fare chiarezza sulle competenze e sulle skills necessarie e per offrire spunti di analisi per migliorare l'approccio a dinamiche strategiche, gestionali e operative proprie dei Cda.

Articlolo scritto da: Adnkronos