Il consigliere Marcello Brizzi si dimette

Il Movimento civico “InComune” annuncia con grande rammarico e dispiacere le dimissioni dalla carica di consigliere del capogruppo Marcello Brizzi rassegnate il giorno 4 Agosto.

Queste le sue parole al momento in cui abbiamo appreso la decisione:

“Era il maggio 2011 quando ho intrapreso questa nuova e stimolante avventura con gli amici di InComune, da allora ad oggi molte cose sono cambiate nella mia vita privata, con un notevole aumento di impegni. In questi tre anni credo di aver dato il massimo per la nostra comunità ma ho dedotto che nei restanti due non sarò in grado di contribuire in egual maniera, sia per un evidente affaticamento che per qualche elemento di sfiducia. La nostra città merita di essere amministrata da persone che, ciascuno con le proprie competenze e capacità, possono dare un impegno assoluto e costante con grande convinzione: per questo è diventato necessario farmi da parte. Ringrazio in particolar modo tutti i miei compagni di avventura del movimento che, da dentro e dall’esterno, mi hanno sempre appoggiato e sostenuto. Lascio con la consapevolezza che anche da fuori si può continuare a fare il bene di Sansepolcro.”

Ringraziamo di cuore con queste poche righe Marcello per la dedizione, la continuità, l’apporto di idee e contenuti che ha dimostrato in questo periodo. Crediamo inoltre che la politica, ed in particolare i nostri compagni di viaggio, debbano non sottovalutare tali eventi porgendosi qualche domanda. Tre anni fa un gruppo di cittadini ha deciso di intraprendere un percorso del tutto nuovo, confrontandosi sui contenuti e mettendo la faccia in un progetto condiviso. Riteniamo che ogni perdita, ogni persona che decide di abbandonare tale percorso intrapreso con grandi motivazioni, rappresenti una ferita aperta in una politica che dichiara sempre in parole la volontà di dialogo e rinnovamento.

Invitiamo il sindaco, la giunta ed i partiti di maggioranza a rilanciare la propria azione pronunciando obiettivi chiari di fine mandato su alcuni punti dirimenti per la buona riuscita di questo quinquennio che, nonostante le buone premesse, sembrano essersi arenati quali l’edilizia scolastica, l’area campaccio, gli investimenti sulle zone industriali, le sorti dell’unione dei comuni e dei servizi associati, la volontà di investire in aggregazione ed in eventi culturali che promuovano il territorio.

InComune