Firenze: in 9 anni 3.645 avviamenti al lavoro per persone disabili

Firenze, 2 ott. (Labitalia) – Negli ultimi 9 anni, sono stati 3.645 gli avviamenti al lavoro nati grazie al servizio di ‘Collocamento mirato’ della Provincia di Firenze. E le esperienze più significative per facilitare l’inserimento lavorativo delle persone disabili sono in mostra oggi e domani a ‘Lav… Ora diversamente’, nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi. Due giorni di esposizione in cui sarà anche possibile conoscere tutte le opportunità e ottenere informazioni sulle buone pratiche per l’integrazione lavorativa, grazie alla presenza degli operatori del ‘Collocamento mirato’. All’iniziativa partecipano: il Cespd dell’Università degli studi di Firenze; la Asl 10 di Firenze; Polis del Comune di Firenze; la Società della Salute Nord Ovest, la Zona Socio Sanitaria Sud Est e quella del Mugello; le cooperative sociali ‘Atelier’ e ‘Girasole’, l’associazione ‘Popular’ di Bagno a Ripoli e il ‘Collocamento mirato’ della Provincia di Firenze.
Il ‘Collocamento mirato’ della Provincia di Firenze è un servizio che funziona in base alla legge n. 68, che fu approvata il 12 marzo del 1999. L’ufficio competente della Provincia, in base all’articolo n.6 della legge 68, è chiamato a collaborare con i servizi sociali, sanitari, educativi e formativi del territorio al fine di “attuare l’avviamento lavorativo e il collocamento mirato” delle persone con disabilità.
Negli ultimi 9 anni (dal 2005 al 2013), dunque, sono stati 3.645 gli avviamenti al lavoro scaturiti grazie al servizio di ‘Collocamento mirato’ della Provincia di Firenze: solo 520 avviamenti sono avvenuti in strutture pubbliche, i restanti 3.125 hanno interessato aziende private. Nel solo anno 2013 i collocamenti nel settore privato sono stati 292, di cui 149 uomini e 143 donne. L’anno record dei collocamenti in aziende private risale al 2007, ovvero l’anno prima dell’inizio della crisi, quando furono registrati 463 avviamenti (274 uomini e 189 donne). Il 2007 fece registrare anche la punta massima degli avviamenti nel settore pubblico: 94, mentre nel 2013 sono stati 47.
A sperimentare positivamente il ‘Collocamento mirato’ è stato anche l’Hard Rock Cafe di Firenze. “Stanno facendo bene, è un’esperienza molto positiva. Ognuno dei ragazzi ha una sua precisa mansione, adeguata e confacente, e tutti e tre si sono integrati perfettamente con lo staff di Hard Rock Cafe”, spiega Federico Boglietti, Kitchen Manager del Cafe fiorentino e tutor aziendale che ha seguito l’inserimento lavorativo di tre ragazzi disabili all’Hard Rock Cafe di Firenze.
“In realtà sarebbero ‘tre più uno’ – precisa Boglietti – perché, proprio in questi giorni, abbiamo preso con noi anche uno stagista. E a gennaio dovrebbe arrivare anche una ragazza”. “Grazie ai diversi progetti della Provincia, del Comune e dell’Istituto Buontalenti – sottolinea Hard Rock Cafe Firenze – siamo riusciti a formare tre persone che ora fanno stabilmente parte del nostro gruppo di lavoro”.
Secondo una tabella di marcia concordata con la Provincia di Firenze, entro il 2015 saranno addirittura sei i disabili che entreranno a far parte dell’organico dell’Hard Rock Cafe, ovvero il 7% del personale impegnato nella struttura fiorentina. “Dei tre ragazzi che attualmente lavorano con noi – racconta Boglietti – uno è impegnato in sala, gli altri due lavorano in cucina. Tutti hanno fatto il tirocinio finalizzato all’assunzione”. Uno dei ragazzi disabili è assunto ormai da due anni e mezzo con un contratto a tempo indeterminato; un secondo ha un contratto di apprendistato che dovrebbe concludersi con un assunzione. Il terzo è un tirocinante. L’ultimo arrivato è impegnato in uno stage.