Genitori dell’Istituto Comprensivo fanno manutenzione a scuola

Il 23 dicembre un gruppo di genitori armati soltanto di pennelli, vernice e tanta buona volontà ha “dichiarato guerra” alle mancanze di un’amministrazione comunale che ritiene esaurito il suo compito, verso il problema dell’edilizia scolastica, con l’apertura dei cantieri del Campaccio e di S. Chiara, poco intervenendo sulle condizioni degli edifici esistenti.
Il plesso Buonarroti-Collodi, per esempio, ospita 700 persone tra ragazzi e adulti e necessita di urgenti lavori di manutenzione anche ordinaria.
Così alcuni genitori hanno elaborato un progetto, chiamato Lavori in Corso, e l’hanno presentato al Consiglio di Istituto che, dopo l’approvazione, l’ha inserito nel piano dell’offerta formativa della scuola.
L’idea fondante è che dalla qualità dei beni comuni dipenda la qualità della vita di ognuno, nel caso specifico, degli alunni e utenti della scuola. Lo scopo è quello di coinvolgere la comunità nella cura della cosa pubblica, in una prospettiva di sussidiarietà orizzontale, e di sensibilizzare gli studenti al rispetto dell’ambiente scolastico.
Lavori in corso è un progetto a costo zero, destinato a durare nel tempo ed è finalizzato ad attività di ordinaria manutenzione come cura delle pertinenze esterne, piccole riparazioni, tinteggiatura e, ove possibile, a interventi di miglioramento estetico dei locali.
Alla fine squadre diverse di volontari, in 5 giorni di attività, preceduta da alcuni interventi di stuccatura e rimozione di depositi di muffa sulle pareti effettuati da operai comunali, hanno ridipinto 4 aule e 4 bagni della primaria Collodi.
Tutto il materiale è stato reperito dai volontari.