Giostra del Saracino: a Porta Crucifera contestazione silenziosa – FOTO

giostra del saracino
giostra del saracino

E’ sempre difficile trovare un parcheggio per la macchina ed allora oggi ho optato per quello nei pressi del tribunale. Due passi a piedi per arrivare in Piazza Grande e prendere sposto in tribuna stampa non fanno certo male. Ma questo significa anche che, finita la Giostra, se vuoi arrivare prima passi da Porta Crucifera. Ed è quello che ho fatto io. Quando sono arrivato la Giostra era già terminata da oltre mezz’ora (in Piazza ci si ferma un po’ per scrivere un breve commento, e rimettere in ordine computer, cavetti etc.), trovo alcuni conoscenti e mi fermo a parlare.

Intanto di giostratori, Capitano e Rettore nessuno sa dove siano. Le comparse sono rientrate alla spicciolata . A d un certo punto si vedono arrivare tutti assieme da piazzetta San Niccolò per recarsi alla sede e cambiarsi d’abito. Nessuno dei presenti si volta ed i tanto attesi passano tra l’indifferenza di tutto il popolo rossoverde.

Ne una voce di disapprovazione ne un applauso che poteva apparire, visto l’esito della giostra, di scherno. E questo succede anche quando Farsetti accompagnato dal Rettore esce ormai in abiti borghesi per recarsi al van dove sono i cavalli.

Niente, nulla, come se in mezzo al popolo di Colcitrone passassero dei fantasmi. Chi pensava ad urla e contestazioni rumorose ha avuto toro. Il silenzio e l’indifferenza hanno pesato più di un “buh” o di altre contestazioni.

Mi sono poi incamminato verso la mia auto. Non so ciò che sia accaduto dopo. Certo quell’indifferenza mai vista prima mi ha colpito così come, credo, abbia colpito giostratori e dirigenti rossoverdi.

Marco Rosati