Santa Maria delle Vertighe da 50 anni patrona dell’Autostrada del Sole

Santa Maria della Vertighe
Santa Maria della Vertighe

Un importante ricorrenza attende il Santuario di Santa Maria delle Vertighe a Monte san Savino (AR), il più antico santuario mariano della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.

Le su origini risalgono al 1000-1100.

Santa Maria delle Vertighe è stata proclamata patrona dell’Autostrada del Sole nel 1964 e quest’anno si celebrano quindi i 50 anni dalla proclamazione.

Il programma dei festeggiamenti è stato presentato questa mattina presso il Santuario alla presenza dei fratelli e delle sorelle della Fraternità Francescana di Betania e di Ella Armastrong.

Si inizia Martedì 1° Luglio con una S. Messa solenne, alle ore 18:00, officiata dal cardinale Gualtiero Bassetti.

A seguire una “spizzata” sul parco antistante il Santuario.

Alle 21:30, uno degli eventi più attesti, il concerto Gospel all’aperto con Ella Armostrong, personaggio conosciuto in tutto il mondo non solo per la sua splendida voce, ma anche per il suo impegno umanitario in favore dei bambini del Benin.

Ella sta infatti effettuando un tour in tutta la Toscana intitolato ‘No more slave life for children’ (tradotto, ‘Niente più vita da schiavi per i bambini’), per raccogliere fondi in soccorso dell’Associazione Cesorea del Benin, che opera per la creazione di una casa di accoglienza per i bambini di strada ad Athieme.

Ella Armstrong

La schiavitù in Africa è il punto di partenza del gospel e di tutti gli stili che ne derivano – ha spiegato Ella Armstrong – e il gospel è anche il punto di partenza dello spettacolo. Oggi il popolo africano vive un’altra forma di schiavitù forse ancora più atroce. Spero di riuscire a portare un messaggio positivo, di fratellanza tra i popoli”.

Ogni brano sarà presentato dalla stessa Ella Armstrong ed il concerto sarà preceduto dall’esibizione del gruppo “Lux Armonica” diretto da Benedetta Nofri che eseguiranno tre brani tra cui una poesia di Pascoli con l’arrangiamento del maestro Lorenzo Donati.

Le celebrazioni proseguiranno poi per tutta la settimana con la presenza alle SS. Messe in programma alle 18:00 per gli operatori sanitari, le associazioni delle vittime della strada ed i lavoratori dell’Autostrada.

In particolare Giovedì 3 Luglio una delle iniziative più care alla comunità francescana.

Grazie alla disponibilità di Autostrade per l’Italia dalle 9:00 alle 21:30 i rappresentanti della Fraternità Francescana di Betania saranno all’interno dell’area di sosta Badia al Pino, est ed ovest, per benedire ed incontrare automobilisti, camionisti e tutti coloro che in quel momento si trovano a frequentare l’A1.

L’area di sosta, tristemente nota per il caso del tifoso laziale Gabriele Sandri, non è scelta a caso.

Sabato 5 Luglio il momento più alto dal punto di vista della fede e della spiritualità, il Santo Rosario ed a seguire, per tutta la notte, l’adorazione del SS. Sacramento.

Domenica 6 Luglio alle 16:30 il corteo rievocativo con la traslazione della Madonna trainata dai “Giganti bianchi della Valdichiana” dal casello di Monte San Savino dell’A1 al Santuario.

Un modo, questo, anche per rievocare la storia del Santuario e dell’immagine mariana. Non si sa con certezza, infatti, perché il Santuario sia sorto proprio in questo luogo.

La tradizione parla della traslazione miracolosa di un’intera cappella, con la sua venerata immagine, da Caggiolo di Asciano ( Si) al colle delle Vertighe, in seguito ad una lite tra fratelli circa la proprietà del terreno dove si trovava la cappella stessa. La traslazione sarebbe avvenuta il 7 Luglio dell’anno 1100.

Dalla proclamazione di Santa Maria delle Vertighe patrona dell’Autosole sono dunque trascorsi 50 anni attraverso i quali questo luogo è stato meta di ininterrotti pellegrinaggi da ogni parte d’Italia.

Nella serata di Domenica 6 Luglio alle 18:00 è in programma la Santa Messa Solenne officiata da un personaggio storico del Santuario Padre Iginio Cattaneo, amato da tutti e mai dimenticato.

Chiuderà il cinquantennale una “spizzata” nel parco del Santuario.