Sottoscritto l’accordo sulla cittadinanza di genere

Alla Provincia e ai 37 Comuni del territorio si affiancano il Dipartimento aretino dell’Università e la Camera di Commercio

Firmato questa mattina nel palazzo della Provincia l’accordo sulla cittadinanza di genere, rifinanziato dalla Regione Toscana che ha riconosciuto nelle Province il ruolo di promozione e coordinamento nella stipula degli Accordi territoriali di genere. “Nel ringraziare la Regione per questo importante impegno – ha affermato l’Assessore provinciale alle pari opportunità Carla Borghesi –, sottolineo una volta di più l’importanza di questo strumento che oggi vede, assieme alle cinque zone socio sanitarie che rappresentano i 37 comuni del nostro territorio, anche la collaborazione con il Dipartimento aretino dell’Università e con la Camera di Commercio.

I nostri obiettivi sono l’incremento delle politiche di conciliazione e la diffusione di una cultura di genere, e per questo verrà pubblicato un bando per selezionare soggetti competenti che dovranno intervenire nelle scuole di ogni ordine e grado, comprese quelle dell’infanzia, del nostro territorio nell’intento di dare il più possibile continuità alle attività di sensibilizzazione sui temi oggetto della legge realizzate con i giovani negli scorsi anni.

Per favorire una maggiore consapevolezza sugli stereotipi che ruotano intorno ai ruoli professionali, al linguaggio e alle convinzioni errate che precludono alle donne la capacità imprenditoriale, la Provincia parteciperà insieme all’Università, alla Confcommercio/Terziario donna di Arezzo, alla Camera di Commercio e al Comitato IFE di Arezzo, alla Consigliera Provinciale di parità e all’USP di Arezzo ad altri progetti facenti parte dell’accordo di genere che prevedono anche l’avvio di momenti seminariali, lavori di gruppo attraverso i quali rilevare il bisogno delle donne disoccupate o inoccupate e volti a stimolare una riflessione politica in grado di produrre adeguate risposte”, ha concluso l’Assessore Borghesi.

A suggellare le nuove collaborazioni sono intervenute la Professoressa Laura Occhini del Dipartimento aretino dell’Università e Anna Lapini per la Camera di Commercio, mentre per le cinque zone socio-sanitarie hanno sottoscritto l’accordo l’Assessore Marcello Caremani del Comune di Arezzo, il Sindaco di Talla Eleonora Ducci, il Sindaco di San Giovanni Valdarno Maurizio Viligiardi, il Sindaco di Badia Tedalda Alberto Santucci e il Vicesindaco di Cortona Tania Salvi. Al termine della sottoscrizione dell’accordo l’Assessore provinciale Carla Borghesi, all’ultimo atto del suo mandato, è stata salutata con un caloroso applauso.