I teatri della Rete vi fanno compagnia dal giovedì alla domenica

108_vallucciole_orazione_civile
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Dopo l’inaugurazione di sabato 22 novembre, il Teatro di Anghiari riapre la sala del Pulpito giovedì 27 novembre ore 21.30 con ben due gruppi ospitati: Nevica su quattropuntozero  e’ il progetto solista di Gianluca Lo Presti, una miscela di cantautorato, wave elettronica e lo-fi, in equilibrio tra l’essere uno sperimentatore del suono e un cantautore letterario e cinematografico.

I Caron Dimoniosono un duo di base a Bologna formato da: Giuseppe Lo Bue e Filippo Scalzo. Le canzoni si ricollegano a sonorità Post Punk/Dark Wave anni 80 con “spruzzate” di noise, i testi (ermetici, non narrativi) affrontano tematiche suggestive e decadenti, le strutture dei pezzi sono minimali. Ingresso libero (tessera socio Teatro 10 euro) Info e Prenotazioni  0575 788659
teatrodianghiari@libero.i

Venerdì si inaugura venerdì 28 novembre ore 21.30 la Stagione 2014/2015 del Teatro Dovizi di Bibbiena, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo. Ad aprire il primo sipario è la Compagnia NATA che presenterà lo spettacolo “108 – Vallucciole, un’orazione civile”, un’intensa rilettura di una delle pagine più drammatiche della storia del Casentino realizzata dagli allievi della Scuola di Teatro diretta da Alessandra Aricò

È il 13 Aprile del 1944 quando a Vallucciole, una frazione di Stia, l’esercito tedesco uccide 108 persone: è la prima strage di civili in Toscana, che inaugurerà una triste serie di eventi come Civitella in Val di Chiana, Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto.
Quest’anno il laboratorio della scuola di teatro della NATA ha deciso di mettere in scena uno spettacolo per ricordare quelle vittime a settanta anni dallo svolgimento dei fatti, a venti dal rinvenimento dell’armadio della vergogna e a poco più di due anni dalla prima sentenza di condanna.
“Lo spettacolo è una creazione del gruppo” spiega la regista Alessandra Aricò “e andrà in scena in ricordo delle troppe vite spente lungo quella Linea Gotica così simile ad una cicatrice mai totalmente rimarginata, una ferita di guerra così vicina al cuore dell’Italia Repubblicana e al cuore delle persone. Prima di affidare del tutto il racconto alla storiografia, dopo la scomparsa degli ultimi testimoni viventi, lo spettacolo vuole essere soprattutto un contributo affinché gli abitanti del Casentino si riapproprino di una pagina importante della loro storia”.

Lo spettacolo sarà replicato anche sabato 29 novembre ore 21.30
Informazioni e prenotazioni: 335 1980510 – nata@nata.it

Sabato 29 novembre ore 21.15, c’è dunque l’imbarazzo della scelta , perché al Teatro Comunale di Bucine si potrà assistere alla nuova produzione dello spettacolo, di Gianfranco Pedullà e il Teatro popolare d’arte, Tutto Scorre di Massimo Sgorbani con Rosanna Gentili e Gilberto Colla.  La protagonista/narratrice è la guardiana di un bagno di un autogrill dell’autostrada, una donna che fin da bambina ha avuto problemi di linguaggio e che – aggredita da un padre ottuso e autoritario come “mezza muta e mezza scema” – vince la sua afasia “pisciando fuori le parole”. Lasciarsi scorrere la pipì tra le gambe è l’unico modo che la donna conosce per rifiutare un mondo ostile e crearne un altro, accogliente e intriso del ricordo di una madre scomparsa lasciando di sé l’eco delle favole sussurrate all’orecchio della figlia. I personaggi diventano creature di una favola “nera” che getta una luce grottesca su una certa provincia del Nord Italia. Se ne consiglia la visione ad un pubblico dai 16 anni in su.

Alle 20.45 si terrà fiaccolata di solidarietà contro la violenza contro le donne in collaborazione con l’Associazione Eva con Eva  INFO E PRENOTAZIONI  338 9769477 – 055 982248 – 338 3662475 – 339 8936957 SMS