Vaticano: Ior conferma restituzione fondi per 23 milioni di euro

128


Città del Vaticano, 18 nov. (AdnKronos) – Lo Ior – la banca vaticana Istituto Opere Religione – conferma “il provvedimento di una banca italiana per la restituzione di fondi dell’istituto da parte di una banca italiana”. E’ quanto riferisce una nota della sala stampa vaticana, precisando che “i fondi per 23 milioni di euro erano stati bloccati nel settembre del 2010 per effetto di alcune misure preventive introdotte dalle autorità italiane”.
Il sequestro preventivo, si rileva, “è stato revocato nel giugno 2011, sebbene i fondi siano rimasti vincolati a causa di irrisolte questioni connesse all’adeguata verifica, la cosiddetta ‘customer due diligence’. Il rimpatrio dei fondi è stato ora reso esecutivo anche per effetto dell’introduzione da parte della Santa Sede, avvenuta nel 2013, di un solido sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, e di vigilanza”.
Questo sistema, ricorda ancora la nota vaticana, “è stato riconosciuto dal Comitato ‘Moneyval’ del Consiglio d’Europa nel dicembre 2013. La Santa Sede ha inoltre rafforzato la sua collaborazione a livello internazionale con Paesi come Italia, Germania, Stati Uniti e Regno Unito stipulando diversi accordi bilaterali. Lo Ior intrattiene rapporti con circa 35 banche straniere in tutto il mondo, mediante le quali esso effettua attività di tesoreria e servizi di pagamento globali al servizio della Chiesa”.