Expo: Modica Perugia e Torino protagonisti distretti italiani cioccolato

Milano, 17 apr. (Labitalia) – A Expo Milano 2015, Modica, Perugia e Torino, i tre territori che rappresentano l’Italia del Cioccolato, condividono con Eurochocolate l’affascinante avventura del cluster Cacao e cioccolato. Il grande padiglione collettivo dedicato al cibo degli dei li vede, infatti, protagonisti nell’area dedicata ai distretti italiani del Cioccolato. “Assecondando le straordinarie opportunità che Expo Milano 2015 offre -spiega il di Modica, Ignazio Abbate- la Sicilia, storicamente terra d’incontro di popoli, culture e di codici alimentari, concorre con il cioccolato di Modica alla conoscenza, tutela e valorizzazione del cibo degli dei e delle sue declinazioni gustativo sensoriali e nutrizionistiche”.
“Un cioccolato, quello di Modica, di rilevante interesse -assicura- in quanto è l’unico a garantire il viaggio più sicuro e breve tra il frutto del cacao e il prodotto dolce finale, incorporando così le proprietà nutrizionali del cacao e abbattendo emblematicamente la distanza, non solo geografica, dei paesi in cui fiorisce e fruttifica il cacao”. Punta l’accento sull’opportunità di interpretare il presente, valorizzando le proprie radici, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. “La nostra partecipazione -afferma- è coerente rispetto alla presenza storica nel settore cioccolatiero di un pezzo fondamentale della manifattura umbra, e al tempo stesso guarda alla modernità e all’innovazione nella valorizzazione del territorio e della cultura”.
“La presenza all’Expo del di Perugia – conferma l’assessore allo Sviluppo economico e al marketing territoriale, Michele Fioroni- rappresenta un momento in cui Perugia conferisce valore formale a un racconto che, partendo dalle sue radici, è pronto a dare nuove prospettive di crescita e di sviluppo a un territorio sempre più pronto non solo a farsi scoprire, ma anche gustare”. “A mantenere viva la tradizione della produzione cioccolatiera a Perugia -fa notare il presidente della di Perugia, Giorgio Mencaroni- concorre oggi un tessuto di piccole imprese e laboratori artigianali che assicurano un prodotto genuino di elevata qualità. Queste aziende sono appunto il cuore del progetto distretto del cioccolato portato avanti da alcuni anni dalla di Perugia”.
Promette abbinamenti sorprendenti fra cioccolato e altri prodotti tipici locali, l’assessore alla Cultura e al della Regione Piemonte, Antonella Parigi. “Il cioccolato, espressione della rinomata tradizione dolciaria regionale -sostiene- appartiene non solo a quel patrimonio di prelibatezze locali frutto di un’antica sapienza artigiana, ma si presta all’incontro con numerose altre eccellenze alimentari del Piemonte, il cui sistema enogastronomico è uno degli elementi di identità territoriale più caratterizzanti e riconosciuti”.
“Torino -aggiunge Maurizio Braccialarghe, assessore Cultura, turismo e promozione della città- ha saputo mettere insieme le antiche tradizioni dei ‘maestri cioccolatè’, valorizzando il territorio e le sue attività produttive, promuovendo la commercializzazione del cioccolato di qualità. Ha saputo sposare l’innovazione senza stravolgere i legami con il passato, rappresentato dalle antiche caffetterie e pasticcerie, luoghi storici e attrattiva turistica della città”.
“Con oltre 100 imprese produttrici -ricorda Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di commercio di Torino- tra cui alcune di livello internazionale, il settore del cioccolato piemontese è anche un filone di sperimentazione per designer, esperti di packaging e creativi in genere, che all’altissima qualità del prodotto uniscono emozione e genialità. Lo dimostra l’export che nel 2014 è cresciuto del 6,5%, raggiungendo 1 miliardo e 270 milioni di euro”.