Internet: Nuoro, email dei Comuni prese d’assalto da hacker con ransomware

Nuoro, 28 gen. (AdnKronos) – Numerose caselle di posta elettronica delle pubbliche amministrazioni, in particolar modo dei Comuni della Provincia di Nuoro, sono state “prese d’assedio” da email apparentemente provenienti da dipendenti o da aziende che collaborano con gli stessi enti. Interamente scritte italiano, le e-mail fanno riferimento a presunti ordini, a fatture di acquisto o ad ordini da saldare. Si tratta invece di “ransomware”, una particolare categoria di malware che “prendono in ostaggio” il sistema operativo del pc. A quel punto gli hacker chiedono il versamento di un riscatto (da nome del software ransom che in inglese, significa proprio “riscatto).
Gli uffici della polizia nuorese hanno ricevuto decine di denunce da parte di cittadini e funzionari di tanti comuni che si sono visti recapitare sulle loro caselle di posta elettronica la mail contenente il famigerati software che una volta scaricato cripta buona parte dei files del pc. E nella stragrande maggioranza dei casi per la decriptazione non c’è alcuna possibilità tecnica, se non quella di pagare il riscatto richiesto dai cybercriminali. L’attacco informatico si basa quindi su una sistematica campagna di phishing con l’invio di migliaia di messaggi di posta fasulli ad altrettanti enti , facendo leva sulle scarse cautele e conoscenze informatiche degli utenti.
A fronte della fornitura della chiave di sblocco, i cybercriminali invitano l’utente a versare una somma in denaro o pagamenti sotto forma di moneta elettronica ‘bitcoin’ . Pagando il riscatto viene promessa all’utente la fornitura della “passphrase” che permetterà di decodificare tutti i suoi file. Nella maggior parte dei casi il semplice software antivirus e antimalware non è sufficiente per proteggersi dalle più recenti versioni dei ransomware. La polizia postale di Nuoro suggerisce di usare molta cautela nell’aprire email sospette.