Olimpiadi: Aracu, skateboard in corsa per Tokyo 2020? Soddisfatto ma strada è lunga

Roma, 28 set. (AdnKronos) – “Sono estremamente soddisfatto del lavoro fatto da tutto il team Firs durante questi mesi e della professionalità e serietà che il Comitato Organizzatore dei Giochi di Tokyo ha dimostrato sin dal primo giorno. Tokyo 2020 ha una grandissima responsabilità perché per la prima volta si trova a mettere in pratica i nuovi principi dell’Agenda 2020 e la nuova direzione che Thomas Bach ha voluto imprimere ai Giochi Olimpici”. Sono le parole del Presidente della Federazione Internazionale Roller Sports (Firs), nonché Presidente della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio, Sabatino Aracu, dopo l’annuncio da parte del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 che lo Skateboard è stato inserito tra le proposte di eventi addizionali da inserire nel proprio programma dei XXXII Giochi Olimpici.
“Sappiamo che la strada è ancora lunga ma contiamo che con il nostro lavoro, Firs porterà un grande valore aggiunto a Tokyo 2020 sia in termini di partecipazione giovanile che di sponsor e media e sono convinto che con la partecipazione ai Giochi, il mondo dei Roller potrà espandere ulteriormente la popolarità dei Roller Sports non solo in Giappone ma in tutto il Mondo”, ha proseguito Aracu. La raccomandazione del Comitato, maturata dopo un processo selettivo partito a maggio, sarà presentata al Comitato Olimpico Internazionale che, come previsto dalla Carta Olimpica, prenderà una decisione finale nel corso della 129esima Sessione Cio prevista a Rio de Janeiro ad agosto 2016.
Per lo Skateboard gli eventi proposti sono lo Street (Maschile/Femminile) ed il Park (Maschile/Femminile) con la partecipazione di 40 atleti (20 Uomini/ 20 Donne) ciascuna, mentre nel complesso degli eventi è prevista l’inclusione di 5 nuove discipline sportive (Skateboard, Baseball/Softball, Karate, Arrampicata Sportiva e Surf) e la partecipazione complessiva di 474 atleti.