Un grande Presepe all’ingresso del San Donato

Presepe al San-Donato - Arezzo
Presepe al San-Donato - Arezzo

AREZZO – Ha un fronte di 10 metri, è profondo 4 ed alto 2: è il Presepe che fa bella mostra di sé all’ingresso dell’ospedale San Donato di Arezzo.
Lo ha voluto fortemente Salvatore Lenti, medico della Geriatria e riconosciuto esperto di pressione arteriosa. Con l’autorizzazione della Direzione di presidio e la collaborazione di molte dipendenti della Asl, ha portato impianto elettrico, ha creato un impianto di circolazione dell’acqua, ha montato montagne, capanne, creato percorsi, istallato un sistema audio con la diffusione di musiche natalizie ed ha collocato una pietra con il nome di Moreno Daveri, storico apprezzatissimo ed amatissimo infermiere del Pronto Soccorso del san Donato, recentemente scomparso.

Presepe al San-Donato - Arezzo
Presepe al San-Donato – Arezzo

“Senza Presepe – ha detto Lenti – non mi sembra Natale e ringrazio chi mi ha aiutato a costruirlo e chi mi ha autorizzato a collocarlo qui all’ingresso. Il Presepe secondo me è utile a chi crede perché conosce il significato della Natività, e a chi non crede perché dentro sé possa trovare la forza per rinascere di fronte ad una malattia, ad un problema o ad altri temi. In piena libertà”.
Il Presepe è stato benedetto dal cappellano dell’ospedale, don Alessandro Tracchi.

La sera della vigilia di Natale due bambini di 2 e tre anni, porteranno nella capanna la statuetta di Gesù bambino.