Al Caffè Letterario di Roma ‘Deepest’, raccolta di scatti di Riccardo Riande

Roma, 26 apr. (AdnKronos) – Una mostra fotografica, tre progetti ‘unici’ dal forte impatto sociale e culturale. Giovedì 28 aprile a partire dalle 19 presso il Caffè Letterario di via Ostiense 95 a Roma sarà presentato ‘Deepest’, una raccolta delle opere di Riccardo Riande. All’interno della sala d’esposizione si potranno ammirare le immagini di ‘Proud To Be’, progetto realizzato dal fotografo romano insieme alla giornalista Sonia Serafini che ritrae ventidue giovani italiani intenti ad affermarsi professionalmente, nonostante le difficoltà economiche e il periodo di crisi che attraversa il nostro paese. La mostra proseguirà fino al 4 maggio.
‘Animal Heart’ e ‘Gods of Olympus’, invece sono due lavori realizzati durante il periodo londinese: il primo consiste in una serie di composit fotografici che relazionano i modelli a diversi animali. L’altro è una lettura in chiave glamour delle antiche divinità greche. Inoltre, durante la serata, Riande presenterà anche una serie di ritratti e shootings del mondo del cinema e della moda. L’ingresso sarà gratuito. Le opere rimarranno esposte sempre presso il Caffè Letterario fino al 4 maggio.
“Sono molto emozionato di presentare al Caffè Letterario i miei lavori realizzati negli ultimi tre anni – spiega Riande illustrando i suoi progetti -. Con ‘Proud to be’ cerco di sfatare il mito della crisi. Dimostrare che, nonostante la difficile situazione attuale, qualcosa di buono e importante si può costruire con l’energia, la volontà e le dovute capacità. Durante lo shooting girato a Roma la giornalista Sonia Serafini ha intervistato ventidue ragazzi: ogni ritratto è accompagnato da un breve profilo della persona in cui si spiega chi è, che lavoro fa e come è arrivato al traguardo”.
“Spero di allargare questo progetto – aggiunge Riande – in molte altre città per costruire un quadro più completo dei giovani del nostro Paese. In ‘Animal Heart’, invece, ho fotografato un gruppo di giovanissimi di varie nazionalità e ho combinato le loro immagini con quelle di alcuni animali. Il loro spirito si sposa con la giovane età dei modelli, tutti tra i 16 e i 20 anni, come a voler comunicare la voglia di crescere e il desiderio di formare il proprio carattere. Infine, l’intento alla base di ‘Gods of Olympus’ è quello di reinterpretare alcune delle divinità greche in un contesto più glamour e fashion simboleggiando il senso di sospensione in una dimensione più eterea”.
Alla mostra seguiranno le proiezioni di alcuni fashion movies realizzati dal videomaker Federico Falcioni e la sfilata di moda con la presentazione delle collezioni di Noikika, Drusilla Clothing e Luca Zingaretti.