Lavoro: De Poli (Ge Italia), giovani imparino a sbagliare

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Milano, 20 ott. (AdnKronos) – Entrando nel mondo del lavoro i giovani “devono imparare a sbagliare, perché se sbagli una volta poi non sbagli più”. Così come devono “essere pronti a fare la valigia e andare all’estero, se necessario”. Ne è convinto Sandro De Poli, presidente e amministratore delegato di Ge Italia e Israele. Durante Inspiring Future, l’evento di anteprima del Forum delle Risorse Umane 2016, a Milano, De Poli ha parlato a lungo di formazione.
“Gli ingegneri formati in Italia sono molto buoni, la base di partenza è buona. E io non ho problemi con i ‘cervelli in fuga’: se vanno all’estero vuol dire che sono bravi e possono acquisire nuove competenze”. Il Jobs act, secondo il manager, è una riforma positiva, che “farà vedere i suoi effetti sul medio lungo termine”.
Nuove opportunità sono possibili nello stesso gruppo General Electric, che ha realizzato una nuova divisione, Ge Digital, per tutte le attività software e digitali. “La stiamo rafforzando e sarà composta da alcune decine di unità”, dice De Poli all’Adnkronos. Ge Italia ha “sempre in mente nuove assunzioni. La nostra è una macchina che è sempre accesa”. Chi è interessato a lavorare per il gruppo, “deve avere soprattutto competenze tecniche e aver scelto bene il suo percorso di studi. In più, è sempre meglio aver fatto un’esperienza internazionale”.