“Io le storie me le lego al dito”, oltre 600 giovani a confronto con quattro grandi autori per ragazzi

Arezzo – Sei gli Istituti scolastici della Provincia coinvolti nella terza edizione di “Io le storie me le lego al dito”, un progetto culturale dedicato al libro per ragazzi ed all’amore per la lettura: “Francesco Severi”, “Margaritone”, “IV Novembre” e “Cesalpino” di Arezzo, “Mochi” di Levane e “Martiri di Civitella” di Badia Al Pino per un totale di oltre 600 giovani tra gli 11 e i 14 anni.

I ragazzi si sono cimentati nella lettura avvicinandosi ad opere contemporanee di qualità e, tra il 18 e il 21 maggio, incontreranno gli autori che stanno dietro le pagine che hanno amato, scrittori tra i più apprezzati del panorama editoriale italiano ed avranno l’opportunità di approfondire le tematiche toccate nei romanzi, nonché scoprire curiosità e retroscena legati ai libri e ai personaggi delle loro storie.

Si parte mercoledì 18 maggio con Erminia dell’Oro, autrice de Dall’altra parte del mare, un romanzo che tratta un tema di scottante attualità, quello dei migranti che fuggono da situazioni di guerra ed arrivano, in cerca di fortuna, nel nostro paese.

Antonio Ferrara si confronterà con i ragazzi a proposito di 80 miglia, finalista al Premio Andersen 2016. Un romanzo d’avventura ambientato nell’America di Buffalo Bill e dei pellerossa.

Matteo Corradini, autore de La repubblica delle farfalle, apprezzatissimo romanzo sul campo di Terezìn, parlerà ai ragazzi di Annalilla, un romanzo che affronta il rapporto tra nonni e nipoti.

Ultimo incontro della rassegna con Luca Cognolato, autore assieme a Silvia Dal Francia, de L’eroe invisibile, un romanzo storico su Giorgio Perlasca.

Quest’anno, oltre agli incontri dedicati e riservati alle scuole, è inserito nel programma un appuntamento serale aperto al pubblico: il 18 maggio alle ore 19.00 presso il Centro Giovani Onda d’Urto di Villa Severi, Erminia Dell’Oro presenterà il suo ultimo libro Il Mare Davanti edito da Piemme. Un romanzo che raccoglie la testimonianza di Tsegehans Weldeslassie, Ziggy per gli amici, fuggito dai campi militari eritrei verso l’Europa. L’incontro è realizzato in collaborazione con Arci e progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati).

Il progetto “Io le storie me le lego al dito”, sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di scuole del territorio, a dimostrazione di una crescente attenzione da parte delle istituzioni scolastiche e delle famiglie nei confronti della letteratura per ragazzi e dei progetti di promozione della lettura.

Spiega la Dot.ssa Elena Giacomin, coordinatrice del progetto de La Casa sull’Albero: “Prendiamo in prestito le parole di Guido Quarzo ed Anna Vivarelli per spiegare il senso del nostro progetto: leggere stimola la fantasia e la riflessione, sviluppa l’empatia e il senso critico. La passione per i libri è come un contagio, che può avvenire solo se favorito dalla società, mettendo in rete scuola, famiglia e libreria nel raggiungimento di un obiettivo comune, ovvero la diffusione dell’amore per la lettura nelle nuove generazioni”.