Summit in Confesercenti con il presidente regionale Gronchi

Nico Gronchi
Nico Gronchi

La Presidenza provinciale di Confesercenti Arezzo domani incontrerà Nico Gronchi presidente regionale dell’associazione di categoria per delineare le strategie future nei rapporti con la Regione Toscana. “Un importante vertice – spiegano la presidente Barbara Brogi e il direttore Mario Checcaglini – per confrontarci sulle problematiche che stanno a cuore alla categoria. All’ordine del giorno ci saranno i rapporti tra il territorio e la Regione Toscana anche alla luce della vicenda di Arezzo Fiere e Congressi”.

“L’associazione aretina – aggiunge Barbara Brogi – chiederà di intervenire affinchè la Regione desista dall’annunciato obiettivo di uscire dalla compagine sociale del polo fieristico che rappresenta per il sistema economico aretino un volano di crescita economica. Avanzeremo la richiesta che in luogo dell’uscita dalla compagine sociale si persegua la strada della separazione della gestione dalla proprietà immobiliare”. La questione di Arezzo Fiere non sarà solo l’unico tema intorno al quale i rappresentanti del settore commercio intendono confrontarsi. “L’altro tema importante – prosegue il direttore Checcaglini – è la necessità di definire gli strumenti che regolano l’apertura di medie e grandi strutture di vendite, alla luce della sentenza della corte costituzionale che ha respinto il ricorso del governo di Roma proprio contro il provvedimento della Regione relativo alla pianificazione territoriale.

La norma regionale recita la necessità che per nuove previsioni si debba considerare l’impatto che questa potrà avere sulla rete commerciale esistente. Questa norma se applicata correttamente può tutelare la rete del commercio tradizionale dal pericolo che nuove strutture di grandi dimensioni mettano in pericolo il commercio dei centri storici e dalle nostre periferie”. Infine sul tavolo ci sarà l’annosa questione del contrasto alle sagre selvagge. “Confesercenti – chiosano Checcaglini e Brogi – è sempre stata in prima linea nel contrastare il fenomeno sempre più dilagante. Torniamo alla carica decisi ad arrivare ad una definitiva regolamentazione di un fenomeno che rappresenta per la ristorazione una vera e propria concorrenza sleale. Assieme al presidente Gronchi analizzeremo anche le difficoltà che attraversa il nostro territorio a seguito della vicenda di Banca Etruria che ha colpito pesantemente l’economia cittadina”.