Banca Etruria: Di Battista, Boschi abbia briciolo dignità e lasci

Roma, 19 dic. (AdnKronos) – “Ecco a voi i “bancapapà”, una stirpe di Arezzo che ha lavorato per la banchetta di famiglia sfruttando la poltrona ottenuta dalla figlia. Questo ha fatto la Boschi oltre a perdere il referendum costituzionale”. E’ l’accusa che lancia su Facebook Alessandro Di Battista, del M5S, che affonda: “se fossimo cinici dovremmo augurarci la sua permanenza al governo perché ogni giorno che passa incollata alla poltrona sono decine di migliaia di voti persi dal Pd. Ma dato che ci interessa l’Italia e la sua credibilità invitiamo la più giovane dei ‘bancapapà’ a dimettersi all’istante. Oltretutto un briciolo di dignità farebbe bene anche a lei.
Per il ‘Dibba’, “solo chi è in malafede non vede quel che è ormai sotto gli occhi di tutti. La Boschi, da ministro della Repubblica (tra l’altro ministro per i rapporti con il Parlamento, neppure ministro dell’economia e delle finanze) ha usato il suo ruolo istituzionale per gli affari di famiglia. Affari di banca chiaramente. Lei ministro e piccola azionista di Banca Etruria, il fratello dirigente della stessa banca e il babbo, prima consigliere di amministrazione e poi vice-presidente”.