Giostra web time: intervista a Sfefano Giustini presidente dell’associazione Signa Arretii

I “Fanti" sono presenti anche nello statuto del comune di Arezzo del 1327. Oggi contribuiscono con orgoglio a portare alto il nome di Arezzo nella Giostra del Saracino ma non solo

779

Solo pochi giorni fa ha festeggiato i dieci anni dal suo “riconoscimento ufficiale” anche se le insegne di Arezzo (Signa Arretii) hanno un percorso molto più lungo addirittura oltre quella che fu la rinascita della Giostra del Saracino.

È grazie alla caparbietà all’amore infinito per la città di Arezzo e per la Giostra del Saracino che oggi il Presidente di Signa Arretii Stefano Giustini può davvero essere fiero di guidare un sodalizio così giovane e coeso. Parte tutto da molto lontano quando l’associazione non c’era ancora, ma esistevano le insegne, i costumi e per gli aretini erano i “Fanti del Comune”. Troppo riduttivo chiamarli così, infatti, il lavoro che era fatto dalla compagine, era ed è enorme. Lo dimostrano i risultati e guardando la sede di via Bicchieraia è facile intuire ciò che rappresentano per Arezzo e la Giostra del Saracino.

Dalle parole del Presidente Stefano Giustini sale l’orgoglio e l’appartenenza che si traduce poi nel motto “UNI NOS ARRETIUM EST” (dove siamo noi è Arezzo). Stefano Giustini ci racconta come il cammino è stato lungo e tortuoso per il riconoscimento del gruppo e in seguito il lavoro fatto nei locali a loro assegnati dal comune dove oggi c’è la sede. Tanti sacrifici personali da parte degli associati li hanno portati a realizzare un piccolo museo che è un vero gioiello e vanto per Arezzo dove ogni domenica di Fiera tantissimi turisti e aretini non perdono occasione per visitare un luogo pieno di storia e tradizione. Al suo interno vi sono cimeli unici e patrimonio storico della nostra città e della Giostra del Saracino. I “Fanti” sono presenti anche nello statuto del comune di Arezzo del 1327, e con orgoglio Signa Arretii porta sul petto i simboli di Arezzo e della sua storia.

Ogni anno l’undici giugno, anniversario della battaglia di Campaldino, l’associazione ricorda e rende omaggio al comandante delle Fanterie Aretine Guglielmino degli Ubertini. La giornata commemorativa inizia la mattina al Cantone di Arezzo a Firenze per poi passare alla piana di Poppi e termina nel tardo pomeriggio in cattedrale. Tantissime altre sono le iniziative storiche culturali che durante l’anno arricchiscono il patrimonio storico culturale della nostra città.

Al suo Presidente ai soci e ragazzi che ogni giorno si adoperano per l’amore di Arezzo, va un ringraziamento da parte della città. Stefano Giustini è fiero di rappresentare i suoi ragazzi, anche se a volte i fari della ribalta non sono rivolti verso di loro, che portano avanti una tradizione storica culturale importane.

La nostra intervista racconta in breve “Signa Arretii” e chi meglio delle parole del suo Presidente Stefano Giustini poteva farlo.