La musica del silenzio suona nel concerto “Jesu dulcis memoria”

Sabato 25 novembre, alle 21.00, la cortonese chiesa di San Filippo ospita una serata di canto gregoriano. Le melodie di Vocinsieme e Cantantibus Organis si uniranno a riflessioni, letture, poesie e preghiere

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La musica del silenzio suona in “Jesu dulcis memoria”, un concerto tutto dedicato al canto gregoriano. L’evento, nato dalla collaborazione tra il coro femminile Vocinsieme e il coro maschile Cantantibus Organis, è in programma alle 21.00 di sabato 25 novembre alla chiesa di San Filippo di Cortona e proporrà un viaggio tra canti liturgici che, tra emozioni e riflessioni, accompagneranno fino agli albori del cristianesimo. La serata, ad ingresso libero e gratuito, permetterà di ascoltare e di scoprire quattro degli otto schemi melodici del gregoriano che si sono sviluppati tra medioevo e rinascimento, ognuno dei quali evoca sentimenti e stati d’animo diversificati. Questo canto liturgico non è accompagnato dal sostegno delle musiche ma fa leva esclusivamente sulle parole e sui silenzi, con la voce che diventa lo strumento per elevare una preghiera che viene svolta all’unisono e con essenzialità, in un clima di meditazione e di reale ascolto. Rispetto agli altri generi musicali, il canto gregoriano richiede dunque un attento studio e una lunga preparazione tecnica perché non si limita alla semplice realizzazione canora ma ambisce a creare una forte intimità con sé stessi, con gli altri e con la propria fede.

“Jesu dulcis memoria” proporrà tutto questo attraverso la sinergia tra due cori aretini che saranno guidati da Roberto Giani e dalla nota direttrice Anna Seggi che, da sempre, studia il mondo della vocalità, collaborando con alcuni dei massimi esponenti della coralità italiana e arrivando a sviluppare un metodo di educazione che integra i principi basilari del bel canto ad aspetti umanistici, musicologici e scientifici. Nel corso del concerto cortonese, la spiritualità del canto sarà rinforzata anche da momenti di riflessione attraverso le letture e i pensieri di don Dino Liberatori, e da momenti poetici tenuti dal professor Nicola Caldarone che leggerà alcuni estratti da “Vergine bella, che di sol vestita” dal Canzoniere di Francesco Petrarca. «Il gregoriano – commenta la maestra Seggi che nel 2013 ha avviato l’esperienza del coro femminile Vocinsieme, – è il canto dell’anima e del silenzio, con melodie che si sviluppano tra parole che assumono un significato profondo. Questo canto invita a ritrovare la freschezza di un rapporto attuale e vivo con la propria fede, spogliato di ogni ornamento musicale e costruito tutto sulla voce umana. In “Jesu dulcis memoria” sarà possibile scoprire tutto questo con un cammino tra pensieri, poesie e melodie che accompagneranno alla scoperta dei vari modi del gregoriano».