L’Arezzo con Moscardelli pareggia al 91°

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Arezzo - Carrarese

L’Arezzo acciuffa il pareggio al 91° con Moscardelli che si fa trovare pronto alla deviazione in rete su ennesima azione di angolo. Una partita dai due volti e che, dopo il vantaggio ospite è giocata più sui nervi che sulla tecnica.

Nel primo tempo il continuo anticipare e pressare messo in atto dai giocatori guidati da Silvio Baldini ha creato non pochi problemi all’Arezzo che è riuscito nei suoi fraseggi solo in poche occasioni. Gli ospiti creano e mettono in difficoltà i padroni di casa che però ahnno un paio di occasioni per poter passare in vantaggio. Occasioni, dobbiamo ammettere, più dovute alla casualità che ad un preciso schema tattico. Gli accorgimenti trovati da Pavanel nell’intervallo danno i loro frutti e, quando si rientra in campo, gli amaranto prendono decisamente in amono le redini del gioco. Creano anche qualche occasione ma è una giornata sfortunata e, mentre i tentativi dell’Arezzo si perdono alti sopra la traversa oppure sono fortunosamente deviati sulla linea di porta, al primo serio affondo la Carrarese passa in vantaggio.

Silvio Baldini_Carrarese

Muscat si fa superare in area da Biasci, lo tocca ed il carrarese cade. Fallo alquanto dubbio ma l’arbitro non ha dubbi e decreta la massima punizione. E’ l’esperto Tavano ad incaricarsi della trasformazione. Borra da una parte e palla dall’altra. Carrarese in vantaggio. La partita si incattivisce anche perché, pochi minuti dopo, Muscat viene messo giù senza troppi compliemnti da Coralli proprio davantia alla panchina di Baldini. L’arbitro, che aldilà del rigore (rivedibile ma non inventato) non è sembrato in una delle sue migliori giornate, non fischia il fallo e fa proseguire il gioco. Quando la palla esce e si va a soccorrere il

giocatore amaranto si accende una mischia. L’arbitro attende che il tutto si sistemi automaticamente poi espelle un giocatore della panchina ospite e Cenetti anch’egli tra i giocatori ancora a disposizione ed in fase di riscaldamento.

Da notare che in sala stampa Baldini ha affermato di avere

Matteoni e Pavanel

testimoniato a favore del giocatore amaranto in quanto lo stesso sarebbe interventuo in sua difesa e se i fatti saranno confermati sarebbe un ulteriore conferma della direzione non impeccabile del Sig. De Tullio e dei suoi collaboratori. Da questo momento la gara si fa spigolosa. Ne faranno ancora le spese i due allenatori costretti a recarsi negli spogliatoi anzitempo. I marmiferi arretrano troppo il loro baricentro e subiscono le reiterate azioni amaranto che si gettano anima e cuore alla ricerca del pari. Pari che arriva, come detto, in pieno recupero. Moscardelli è il più lesto a mettere la gamba per deviare una palla che arriva in area da calcio d’angolo. L’Arezzo conquista il giusto pareggio e termina a quota 24 il girone di andata (26 i punti conquistati sul campo).

Nelle ultime 5 gare disputate gli amaranto hanno ottenuto 10 punti superati solo da Giana Erminio e Pistoiese mentre se allunghiamo la prospettiva a 10 gare la classifica peggira ma non di olto essendo gli amaranto al 5° posto della classifica.

Da queste statistiche emerge come l’Arezzo dopo un inizio disastroso abbia ripreso un cammino più che soddisfacente.

Sergio Sabatino

E non dimentichiamo che nel girone di ritorno tutte le squyadre più blasonate saranno ospiti al Città di Arezzo che, favorito dai risultati ottenuti sul campo dalla squadra oltre che dalla soluzione delle problematiche societarie, sta ritrovando il miglior pubblico.

La squadra di Pavanel è ora attesa dalla trasferta in sardegna di sabato prossimo e dalla gara inetrna contro la Giana Erminio del 30 dicembre poi la lunga pausa invernale per il recupero della miglior condizione in vista dello sprint finale per i play off.