Il mondo della danza in gara ad Arezzo per due eventi nazionali

Venerdì 8 dicembre, il teatro Mecenate ospiterà la prima edizione di Arezzo Hip Hop Competition Il teatro Petrarca sarà la sede della quinta edizione del concorso internazionale "Piero della Francesca"

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Il mondo della danza torna a riunirsi ad Arezzo per due eventi di spessore nazionale. L’associazione culturale Progetti per la Danza ha raddoppiato il proprio impegno e, al fianco della quinta edizione del concorso “Piero della Francesca” in programma sabato 9 dicembre al teatro Petrarca, presenta la grande novità di Arezzo Hip Hop Competition che si terrà venerdì 8 dicembre al teatro Mecenate. Patrocinati dal Comune di Arezzo, i due appuntamenti sono dedicati allo sviluppo e alla valorizzazione della danza in tutte le sue forme attraverso gare tra scuole e allievi di tutta la penisola che presenteranno le loro coreografie davanti a giurie che vantano la presenza di alcune delle maggiori personalità del panorama coreutico italiano e internazionale.

A rompere il ghiaccio sarà la prima edizione di Arezzo Hip Hop Competition che è nato per assecondare il forte sviluppo recentemente vissuto da questa disciplina e che ha già riscosso un forte successo in termini di iscrizioni: il contest, al via alle 15.00 al teatro Mecenate, proporrà prima una gara tra gruppi di ballo (le crew) e poi uno scontro tra singoli ballerini freestyle. Le performance saranno valutate da tre giurati d’eccezione come Mattia Quintavalle Sly (ballerino della Boombox Squad che sta rinnovando il panorama delle danze urbane), Raoul Delgado della Modulo Project (vincitore di numerose competizioni internazionali freestyle) e Fritz Zami (art director di House Dance Europe). I vincitori della gara riceveranno premi in denaro e, soprattutto, la possibilità di ottenere importanti borse di studio per scuole come la milanese Modulo Factory o per eventi come il napoletano Malafemmena. «L’Arezzo Hip Hop Competition – spiega Anna Pagano, presidente di Progetti per la Danza, – sarà anticipato dalla possibilità di vivere una lezione mattutina con gli stessi Raoul Delgado e Fritz Zami che permetterà ai partecipanti di godere di una preziosa occasione di confronto e di crescita».

Il giorno successivo sarà la volta del concorso internazionale “Piero della Francesca” che, ospitato nella prestigiosa location del teatro Petrarca, vedrà la partecipazione di oltre trecento ballerini e ballerine provenienti da ogni zona d’Italia, dalla Sicilia al Piemonte. Dal primo pomeriggio alla sera andrà in scena un vero e proprio spettacolo tra coreografie di tutti gli stili di danza (classico, neoclassico, modern o contemporaneo) che saranno giudicate da Carla Perotti del Teatro Nuovo di Torino, Bella Ratchiskaja dell’Opera di Vienna, Luciano Mattia Cannito (già direttore del Teatro Massimo di Palermo), Marcello Algeri della compagnia Pro Ballet di Sanremo e Vito Cassano della compagnia pugliese di danza-aerea Eleina. Al termine del concorso saranno assegnate le borse di studio messe in palio dagli stessi giurati e dalla Progetti per la Danza. «La nostra ambizione – aggiunge Pagano, – è di fare di Arezzo un punto di riferimento nazionale per la formazione coreutica: siamo orgogliosi di riunire in città centinaia di danzatori e grandi personalità di calibro internazionale».