Orchestra Multietnica di Arezzo in concerto per la Giornata Internazionale del Migrante

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orchestra multietnica arezzo
orchestra multietnica arezzo

Evento gratuito lunedì 18 a Bibbiena per raccontare l’oggi che sfugge alla cronaca

Il Progetto dell’Orchestra incontra il sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati della Provincia e dei Comuni del Casentino per una serata di musica e festa. Lunedì 18 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale del Migrante, il Cinema Teatro Sole di Bibbiena apre il sipario sull’esperienza di dialogo, convivenza e musica dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Ingresso libero, con inizio alle ore 21, per assistere al concerto della longeva formazione aretina che ha saputo coniugare sul palcoscenico l’estro della conoscenza, il timbro delle culture e il colore del dialogo che nasce dall’incontro aperto e privo di pregiudizi. L’evento è a cura del Progetto Sprar (Sistema di protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) della Provincia di Arezzo e Unione dei Comuni Montani del Casentino e Comune di Bibbiena con Arci e Officine della Cultura.
Nata nel 2007 l’OMA ha tracciato in questi anni di concerti e laboratori in tutta Italia un percorso di culture e di tradizioni. Un percorso di pace, di nomadismo e di amore per le proprie radici, che dal Nord Africa sale per la Turchia, la Grecia, i Balcani, l’Est Europeo, e arriva fino al nostro Paese, alle coste bagnate da quello stesso Mediterraneo che unisce e allontana i popoli. Un percorso che parte dalle antiche pietre che riconobbero le tre grandi religioni, dalla terra che venne attraversata dalla tribù unificante di Abramo e che traccia la via dei tanti tentativi di conquista da parte dell’Occidente. Oggi un percorso di nuove migrazioni.
Cultura e musica significano pluralità, confronto e mescolanza. È il principio ispiratore del progetto che dieci anni fa ha portato alla costituzione dell’Orchestra Multietnica di Arezzo insieme a quanto culture e tradizioni hanno in comune: sapori, ritmi e suoni. Senza dimenticare la drammatica necessità di fermare la spirale di guerra, di trovare una soluzione di pace giusta ed una convivenza fondata sul riconoscimento dei diritti di tutti all’ esistenza, alla creatività, alla vita.

Informazioni: Officine della Cultura, tel. 0575 27961; Arci Nuova Associazione, tel. 0575 23549.

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Dirigente dell’Arci di Arezzo, figura storica dell’associazione e riferimento dei circoli, è da anni impegnata mondo del terzo settore aretino, ricoprendo ruoli dirigenziali anche a livello nazionale.
Operatore culturale e socia fondatrice di una importante cooperativa, collabora, fin dalla sua apertura, con il Teatro Verdi di Monte San Savino, paese di nascita e di impegno sociale e politico.
Appassionata di cinema, teatro e musica, con l’idea che la cultura popolare sia l’anima delle comunità locali, svolge anche attività organizzativa e di collaborazione con numerosi festival musicali del territorio aretino e provinciale.