Richard Ginori: Calenda, salvata una delle firme più prestigiose made in Italy

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Roma, 14 dic. (AdnKronos) – E’ stato firmato oggi pomeriggio al Mise il Protocollo di Intesa fra il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Toscana, il Comune di Sesto Fiorentino, la società Richard Ginori e la Ginori Real Estate che restituisce un futuro alla storica manifattura toscana. Il Protocollo, si legge in una nota, contiene infatti gli impegni dei firmatari a supportare la prestigiosa manifattura nello sviluppo industriale e nel perfezionamento delle operazioni di vendita dei terreni in cui insiste lo stabilimento localizzato accanto al museo Richard Ginori, che pure è stato recentemente acquistato dal Ministero dei Beni Culturali che ne ha annunciato la riapertura.
Con la firma del protocollo il Ministero, la Regione, il Comune di Sesto Fiorentino e l’Azienda, hanno concretamente definito modalità e tempi per garantire delle prospettive certe allo stabilimento che produce ceramica artistica famosa in tutto il mondo. Ora la proprietà di Richard Ginori potrà dare il via ad un importante piano di investimenti che, tra l’altro, potrà beneficiare degli strumenti di sostegno previsti nell’ambito del Piano Industria 4.0
Grande soddisfazione è stata espressa dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda che ha commentato: “Richard Ginori fa parte integrante del patrimonio artistico, culturale ed industriale italiano. Grazie al lavoro caparbio di tutte le Istituzioni coinvolte siamo riusciti a salvare una delle più prestigiose manifatture di porcellana del mondo, che potrà continuare a rappresentare un vanto per il Made in Italy e continuare ad operare dall’Italia nella sua sede storica di Sesto Fiorentino.