La “Bandiera” nella Giostra del Saracino è sempre stata presente dagli anni trenta. Non si trattava di un gruppo ma di elementi all’interno dei quartieri cittadini. L’Associazione Sbandieratori di Arezzo nasce ufficialmente nel 1960 grazie alla felice intuizione di Alberto Mario Droandi. L’ideatore e fondatore dell’associazione, all’epoca al vertice dell’Ente Turismo, voleva esportare la tradizione storica culturale, folkloristica aretina nel mondo.

L’arte del maneggiar bandiera ben presto diventa uno dei simboli di Arezzo nel mondo. Iniziano subito le trasferte: 1960 Liverpool poi Copenaghen, Messico, Gran Bretagna, Russia, New York, Auckland fino a Muscat capitale del sultanato Oman. Sono oltre 1700 le trasferte, un numero impressionante di viaggi in giro per il mondo come messaggeri di Arezzo del suo patrimonio artistico e folcloristico. Gli ambasciatori di Arezzo, capaci ogni volta di conquistare gli spettatori presenti alle loro esibizioni con performance spettacolari, anche moderne nel rispetto sempre della tradizione. Un corpo sociale numeroso che non si compongono dei soli Alfieri e tamburi impegnati ogni giorni dell’anno con allenamenti. Per gli aretini e la Giostra del saracino, gli Sbandieratori e il loro maneggiar sono un valore imprescindibile.

Dal 1960 a oggi si sono susseguite, alla guida del sodalizio e direzione tecnica, tante figure importanti della nostra città come l’indimenticabile Carlo Dissennati fino all’attuale Presidente Giovanni Bonacci. L’associazione Sbandieratori di Arezzo è motore anche d’iniziative culturali che richiamano l’interesse della città come le ultime due in ordine cronologico quella dello scorso 16 novembre “Le Olimpiadi della Bandiera – 50 anni dai giuochi internazionali degli antichi sports della Bandiera nel ricordo dei protagonisti” e “Musica e Bandiere in Pieve” dello scorso 8 dicembre. Altro fiore all’occhiello è il periodico “L’Alfiere” diretto da Sergio Rossi. Il Presidente Giovanni Bonacci ci ha raccontato il 2017, dove ancora una volta gli Sbandieratori di Arezzo si sono elevati in città e nel mondo come eccellenza del nostro territorio. Tanti sono i sacrifici da fare perché ogni anno si possano dare emozioni nuove e ancora più intense ma l’amore e la passione che tutto il sodalizio mette a disposizione della “nobile causa” permette di guardare al futuro con molte attese perché l’arte del maneggiar Bandiera dei nostri Sbandieratori non ha né rivali né eguali in Italia e nel mondo.

Giostra Web Time: intervista a Giovanni Bonacci Presidente Associazione Sbandieratori Arezzo

Pubblicato da Arezzoweb.it su Lunedì 11 dicembre 2017