Brand reputation: come curare quella della tua azienda tra online e offline

Quando si ha necessità dei servizi di un’azienda, la si cerca su Internet: molti utenti oggi sono propensi a contattare sul web un professionista, o un’azienda qualificata, anche per lavori e servizi di piccola entità. Ciò non vuol dire che le persone si fidino di chiunque, la ditta, prima di essere contattata, o il prodotto, prima di essere acquistato, deve ispirare sicurezza e fiducia.

In questo caso un ruolo fondamentale lo hanno i commenti e le recensioni di chi si è già avvalso di quel prodotto, ma la prima cosa che colpisce è anche l’immagine aziendale.
Ecco allora che diventa importante curare la propria reputazione aziendale e la propria immagine, sia per quanto riguarda il mondo online che per l’offline. Vediamo come.

Monitorare il mondo online

La prima cosa da fare è tenere sotto controllo il mondo online. Internet è lo spazio più utilizzato per raccogliere le informazioni su una azienda e sui suoi prodotti, soprattutto quando questa attiva sul proprio sito e sui social la possibilità di inserire recensioni o lasciare dei commenti, riguardanti la sua attività.
Non sempre tutti i commenti sono positivi e, anche se si ha ragione, bisogna reagire con la giusta gentilezza, imparando a rispondere anche alle critiche in maniera positiva per portarle a proprio favore e spiegare il proprio punto di vista. La maniera con la quale si dialoga in rete infatti è la base della brand reputation.

Se il posizionamento sui motori di ricerca serve a farsi trovare, la brand reputation serve a farsi apprezzare. Come tutte le reputazioni ci vuole del tempo per crearla, mentre basta un attimo per distruggerla. Per farsela occorre soprattutto pazienza, insieme ad una strategia che premi i clienti più fedeli, sappia sgonfiare le critiche e che si opponga positivamente ai commenti denigratori.
Inoltre bisogna anche prevedere un piano da attivare in caso di crisi, che preveda delle linee guida da seguire per qualsiasi avvenimento imprevisto, in modo da intervenire tempestivamente di conseguenza. In tutti i casi è comunque fondamentale essere presenti e rispondere alle domande e alle eventuali lamentele, senza lasciare “incustoditi” i canali di contatto come social o sito web.

Anche l’offline conta, più di quanto si pensi

La brand reputation passa anche per l’offline. Le forme di comunicazione tradizionale non sono mai venute meno e rimangono comunque tra le basi della comunicazione aziendale.
Manifesti, volantini e inviti sono la roccaforte del marketing, e l’immagine d’impresa deve essere inattaccabile anche su questo fronte. Per i clienti infatti è fondamentale sentire parlare bene di un’azienda, il passaparola positivo è infatti l’arma vincente per attrarre nuovi clienti.

Anche la parte grafica ha il suo ruolo, per questo è sempre utile curare con attenzione la produzione di tutti i contenuti e materiali, per renderli attraenti all’occhio del consumatore. In questa lista di materiali rientrano elementi fondamentali come il logo (che va poi riproposto fedelmente praticamente ovunque), i piccoli gadget, i materiali di cancelleria e quelli ancora più importanti di comunicazione pubblicitaria, quali brochure o locandine. Inoltre oggi è possibile creare questi materiali anche grazie a nuovi servizi di stampa digitale online – come ad esempio Doctaprint – che permettono di creare lavori di alta qualità. In questa occasione è importante ricordare che l’immagine e le campagne sia offline che sul web devono essere sempre coerenti tra loro.

L’immagine coordinata di un’azienda deve essere il frutto di un’unica strategia di marketing, che garantisca all’azienda un’identità stabile e perfettamente riconoscibile da tutti, qualsiasi media o canale si scelga per la propria comunicazione,

Curare l’immagine è importante

Oggi la cura dell’immagine aziendale è più importante che mai. Internet, se per un verso aiuta a farsi conoscere, per un altro verso è anche uno strumento che bisogna saper padroneggiare, sfruttando le nuove possibilità di contatto in unione con la forza della comunicazione tradizionale.