La Chimera Nuoto forma i futuri tecnici ed istruttori

Martedì 9 gennaio, alle 20.30, sarà presentato il nuovo corso di formazione per istruttore di nuoto L’iniziativa, rivolta a chi ha tra i 16 e i 55 anni, permetterà di acquisire un brevetto valido in tutta Italia

2187

Un anno di lezioni in vasca e in aula per far crescere i futuri tecnici di nuoto e attività acquatiche. Martedì 9 gennaio, alle 20.30, la Chimera Nuoto presenterà il nuovo corso di formazione per istruttore di nuoto che accompagnerà un gruppo di aretini verso l’acquisizione di un brevetto per l’insegnamento valido su tutto il territorio nazionale e in grado di favorire possibilità lavorative in piscine e ambienti acquatici di tutta la penisola.

L’intero iter formativo, fortemente rinnovato rispetto al passato per adeguarlo alle più recenti teorie della pedagogia natatoria, sarà ospitato dai locali del palazzetto del nuoto e si rivolgerà a uomini e donne tra i 16 e i 55 anni, proponendo un ricco calendario di appuntamenti settimanali che continuerà fino al prossimo dicembre.
Alla base del corso c’è la consapevolezza che per insegnare nuoto è fondamentale in primis essere buoni nuotatori, dunque tante lezioni saranno dedicate specificatamente alla pratica in vasca per migliorarsi, per capire lo sport dal punto di vista dell’atleta, per interiorizzarne le tecniche e per arrivare preparati alla successiva teoria.
In questa fase, inoltre, ogni allievo avrà l’occasione di osservare il lavoro degli istruttori già formati della Chimera Nuoto per capire come si organizzano le lezioni della scuola nuoto e come si gestiscono le relazioni con ragazzi e genitori, arrivando al termine del percorso ad una più stretta collaborazione per una gestione diretta degli allenamenti. Il programma sarà infine arricchito da lezioni teoriche condotte con la collaborazione di psicologi
dello sport, medici e scienziati motori, che illustreranno i più svariati argomenti: didattica, pedagogia, teoria del movimento, biologia, anatomia, fisiologia, psicologia, teorie della comunicazione, tecniche e stili del nuoto.
Durante il percorso saranno previsti test intermedi per valutare il livello di preparazione e, infine, si terrà l’esame scritto e orale che prevede, tra l’altro, la simulazione di un vero e proprio allenamento. Le iscrizioni resteranno aperte fino a marzo, dunque qualche settimana di tempo sarà concessa a coloro che sono interessati a diventare istruttori ma che perderanno le prime lezioni. «Nel corso degli anni – spiega Marco Magara, direttore sportivo della Chimera Nuoto e docente del corso, – abbiamo formato circa quaranta istruttori che lavorano o hanno lavorato nell’insegnamento di questo sport. Il percorso proposto è lungo e impegnativo, ma un istruttore di nuoto deve possedere una preparazione particolarmente strutturata per riuscire, terminato il corso, ad insegnare a persone di tutte le età, ad allenare i gruppi sportivi e a sviluppare la sicurezza nelle acque».