Lavoro: l’esperto, cercarlo anche a dicembre e non solo per picco Natale

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Roma, 7 dic. (Labitalia) – Non sono poche le persone alla ricerca di lavoro che, a dicembre, mollano la presa, nella convinzione che le settimane pre-natalizie non possano offrire buone opportunità lavorative. In realtà, le cose son ben diverse e anche il mese di dicembre può offrire interessanti possibilità lavorative a chi intende ‘osare’. Parola di Carola Adami, fondatrice e Ceo della società di ricerca e selezione del personale Adami & Associati di Milano. “Molti candidati a dicembre smettono di inviare i proprio curricula alle aziende – spiega – e persino di rispondere agli annunci di lavoro, pensando che ormai la ricerca di una nuova occupazione possa essere rimandata all’anno venturo, dalla metà di gennaio in poi”.
In effetti, le statistiche mostrano chiaramente che il periodo migliore per trovare un nuovo lavoro, in media e per la maggior parte dei settori, sia quello che corre tra settembre e ottobre. In quei mesi, il mercato si riaccende dopo il lungo stand by estivo. Settembre, in particolare, è il mese deputato all’approvazione dei piani di sviluppo, e questo comporta l’avvio di molti processi di ricerca personale. Altro periodo particolarmente favorevole alle nuove assunzioni è, poi, quello che va da gennaio a febbraio: tutto l’organico è in azienda, non ci sono dipendenti in vacanza, e con la presenza di tutto il personale sono più probabili gli ingressi di nuove figure professionali.
Sembrerebbe, dunque, che le persone che sul finire di novembre smettono di mandare le proprie lettere di presentazione alle aziende e ai cacciatori di teste abbiano delle ottime ragioni.
Ma non è così perché quello natalizio può, al contrario, essere un periodo perfetto per trovare un nuovo soddisfacente lavoro, assicura l’esperta: “Non si parla solo e unicamente dei lavoratori che trovano occupazione nelle attività che tipicamente assumono in vista del Natale, come i ristoranti, gli alberghi, i negozi e le attività legate agli sport sulla neve. Ci sono tante altre figure che proprio in vista delle ultime settimane dell’anno sono particolarmente ricercate dalle aziende, e per molte persone alla ricerca di un nuovo lavoro sarebbe dunque davvero sbagliato tirare i remi in barca in questo periodo”.
Ma di quali figure stiamo parlando? “In particolare, ci sono molte aziende – spiega ancora Adami – che, in vista dell’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria a partire dal gennaio del 2019, sono alla ricerca di professionisti It e di ruoli data entry, per poter così accompagnare questa importante evoluzione”. Non solo: un’altra particolarità del 2018 è stata l’introduzione del Gdpr, e di conseguenza sono tantissime le aziende che si sono poste dicembre come termine ultimo per individuare esperti nel campo della privacy.
“Non solo i lavoratori stagionali impiegati nel mondo del turismo, dunque, devono guardare a dicembre come a un mese ricco di opportunità: le ultime settimane dell’anno possono trasformarsi nel periodo giusto per un’ampia gamma di professionisti alla ricerca di una nuova occupazione”, ribadisce la head hunter. Come sottolinea Adami, del resto, in queste settimane le figure maggiormente ricercate a livello nazionale dalle aziende, oltre alle figure legate al Gdpr e all’It, sono i diplomati tecnici, gli esperti di big data, gli sviluppatori e gli immancabili agenti di commercio e responsabili delle vendite. In alcuni casi, si ha a che fare con delle collaborazioni temporanee, ma non va trascurato il fatto che i processi di selezione pre-natalizi coinvolgono uno svariato numero di settori, richiamando candidati con i più differenti livelli di esperienza.