Manovra: Buia (Ance), non più disponibili a stare a finestra, pronti a manifestazione (3)

(AdnKronos) – “Se poi nel frattempo – cita ad esempio Buia – per fare alcune delle opere viene chiamato l’esercito, allora ci dobbiamo interrogare su questa fattispecie. Penso che un paese civile dovrebbe utilizzare l’esercito per altre necessità e non per chiudere delle buche o per altri interventi che siano al di fuori delle calamita naturali”.
Insomma, “restando così le cose riteniamo che” il nostro comparto “non abbia avuto l’attenzione dovuta. Il mondo delle costruzioni non è più disponibile a stare alla finestra e a chiedere con gentilezza misure di attenzione. Sono troppi anni che noi dobbiamo chiudere e perdere occupazione, imprese e lavoratori. Non siamo più disponibili. Se dobbiamo fare delle azioni forti per sottolineare l’importanza, ecco… ci stiamo già pensando. Le faremo” assicura il presidente di Ance.
E c’è di più: “Questa volta la organizzeremo bene, in modo da far capire che siamo stanchi, perché il mondo delle costruzioni, con tutta la propria filiera, è stanco di non avere attenzioni. Abbiamo già ipotizzato che, dopo aver potuto leggere le misure contenute nella manovra e nel decreto Semplificazioni che è in discussione, se riterremo di non aver avuto riscontro, non staremo più alla finestra a guardare perché questa volta avremmo superato il limite”.