Palermo: a Elvira Terranova e Franca Viola il ‘Premio Coraggio Emanuela Loi’ (2)

(AdnKronos) – Le premiate saranno Claudia Loi, sorella di Emanuela, l’avvocato e deputato del Pd, Lucia Annibali, Franca Viola, la prima donna in Sicilia a rifiutare il matrimonio riparatore diventata un simbolo della crescita civile dell’Italia nel secondo dopoguerra e dell’emancipazione delle donne italiane. Ma anche la giornalista palermitana Elvira Terranova, responsabile dell’agenzia AdnKronos Sicilia, nominata Cavaliere della Repubblica dal Presidente Mattarella, medaglia d’oro al valor civile della Regione siciliana per avere contribuito al salvataggio di decine di profughi durante un naufragio davanti alle coste di Lampedusa.
E ancora: Carolina Bocca con l’associazione “Pesciolino Rosso” diventata una Comunity di migliaia di persone su temi importanti quali la droga. Chiara Frazzetto di Niscemi vittima del racket, Magda Scalisi vittima anche lei di minacce e intimidazioni e Lidia Vivoli scampata a un femminicidio. Riceveranno il premio anche Linda Di Dio, produttrice cinematografica specializzata nella produzione di pellicole etiche, l’inviata speciale e giornalista di Rai 1, Maria Grazia Mazzola – numerose le sue inchieste sul mondo della criminalità organizzata – vittima di un aggressione durante un servizio. Ma anche la dirigente della Casa Circondariale Ucciardone di Palermo, Rita Barbera, che negli anni ha aperto le porte del carcere a numerose attività rieducative e culturali.
Dalla Questura di Palermo, che ha condiviso il progetto, sono stati indicati i nomi di funzionari e agenti che si sono distinti per il loro impegno, si tratta del Vice Questore aggiunto Carla Valenti- Dirigente del Commissariato di Mondello, il Sovrintendente Capo Elga Piccione e l’Assistente Capo Luigia Capriglione entrambe del Nucleo Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura e l’agente dell’Ufficio Scorte, Luana Amato. I premi saranno consegnati dalle autorità civili, militari ,e dai vertici della Polizia di Stato. “Alla Polizia di Stato, va il nostro ringraziamento – sottolinea Angela Mattarella Fundarò-per avere condiviso l’iniziativa,importante nel perpetrare il ricordo di Emanuela Loi, agente di scorta, che con coraggio ed incurante del pericolo imminente, non ha esitato a servire lo Stato ed il giudice Paolo Borsellino che tanto amava, rinunciando così alla sua vita di giovane donna, al suo futuro matrimonio. Anche le donne sopracitate sono l’esempio di quanto il coraggio possa determinare la nostra vita, possa essere d’esempio nelle lotte condivise, nella libertà d’informazione, nella libertà di denunciare le violenze subite, nella libertà di rappresentare con coraggio alcune problematiche che meritano tutta l’attenzione possibile”. Le motivazioni del premio saranno rese note la sera della consegna.