Quattro commedie aprono il mese di spettacoli della Libera Accademia

Il teatro Pietro Aretino ospita i primi saggi della scuola, con testi originali tra divertimento e riflessioni

13216

Quattro commedie inaugurano il mese di saggi della Libera Accademia del Teatro. Tutti gli alunni della storica scuola aretina si preparano a salire sul palco per mettere in scena le opere su cui hanno lavorato per quasi un anno, con un ricco programma che proporrà unincalzante susseguirsi di sedici spettacoli al via da sabato 9 giugno. Le prime quattro serate della rassegna saranno accomunate da un taglio leggero, con testi elaborati direttamente dai gruppi e dai maestri della Libera Accademia del Teatro all’insegna della risata e della simpatia, pur contenendo anche numerosi spunti di riflessione su alcune tematiche attuali. Gli spettacoli, in programma al teatro Pietro Aretino, saranno tutti proposti in doppia replica alle 19.00 e alle 21.30, per offrire una più vasta scelta al pubblico e per permettere agli attori la possibilità di vivere per ben due volte l’esperienza e le emozioni del palcoscenico.

Il sipario si aprirà sabato 9 e domenica 10 giugno con “Homlet – Una frittata per Amleto” e con “Un milione di punti” che, con la regia di Andrea Biagiotti, vedranno per protagonisti due gruppi di adulti dei corsi avanzati. Il primo spettacolo racconta le vicende di una compagnia di attori che organizza una rappresentazione dell’Amleto per avviare una raccolta di fondi per evitare l’abbattimento di un edificio, tra gag, ruoli invertiti, divertenti personaggi e tante sorprese. Il secondo saggio, invece, porterà indietro nel tempo fino agli anni ‘50: una casalinga arriva a raccogliere un milione di punti e festeggia il traguardo con amiche e conoscenti, scatenando feroci invidie e facendo emergere molte situazioni di tristezza e solitudine.

Lunedì 11 e martedì 12 giugno, invece, sarà la volta dei ragazzi delle scuole superiori del corso Junior, con “Muse” di Uberto Kovacevich che accompagnerà ad una divertente scoperta delle diverse arti attraverso le loro divinità, con la lettura di poesie e larappresentazione di alcuni dei quadri più famosi della storia. Negli stessi due giorni sarà infine possibile assistere allo spettacolo di metateatro “Goldoni tutto esaurito” scritto e diretto da Samuele Boncompagni, con un cast di attori adulti che viene abbandonato dal suo regista proprio mentre è intento a mettere in scena una commedia del noto drammaturgo veneziano. Quest’ultimo saggio e “Homlet” vedranno impegnati i gruppi più esperti della Libera Accademia del Teatro denominati Ostinati e Ostinatissimi che, dopo aver superato il terzo anno di frequenza e aver conseguito il diploma, continuano a lavorare su rappresentazioni sempre più difficili, complesse e di alta qualità. «Non potevamo augurarci un’apertura più brillante per la nostra rassegna – commenta Amina Kovacevich, presidente della scuola. – I primi quattro spettacoli permetteranno di divertirsi e di riflettere grazie ad adulti e a giovani adulti che, con il teatro, riescono a mettersi in gioco, a scoprirsi e a provare nuove modalità espressive».